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Il precario equilibrio della vita Copertina flessibile – 12 gen 2017

3.0 su 5 stelle 3 recensioni clienti

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Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile: 136 pagine
  • Editore: 96 rue de-La-Fontaine Edizioni (12 gennaio 2017)
  • Collana: Il lato inesplorato
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8899783284
  • ISBN-13: 978-8899783280
  • Media recensioni: 3.0 su 5 stelle  Visualizza tutte le recensioni (3 recensioni clienti)
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Recensioni clienti

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Principali recensioni dei clienti

Formato: Copertina flessibile
La storia inizia con Goffredo che ci viene presentato come un funzionario delle Poste Italiane. Goffredo si è recato in Francia, in una casa di riposo per ex-artisti per consegnare una lettera a Giulio, il destinatario ultranovantenne; questa lettera è datata 1938 e quindi doveva arrivare a Giulio ben 50 anni prima e porta la firma di Clara, unico vero grande amore di Giulio.

Il libro è sostanzialmente un lungo monologo (o quasi) in cui Giulio racconta a Goffredo alcune storie inerenti la sua gioventù e della sua passione di dipingere che purtroppo non è mai diventato un vero e proprio lavoro da permettergli di vivere bene; gli parla di come abbia conosciuto Clara e di quanto l’amasse; gli narra di come gli eventi si siano succeduti tra loro e come questi lo abbiano portato ad allontanarsi geograficamente da Clara per poi non poterla ritrovare più; gli racconta anche di come abbia stretto amicizia con il suo migliore amico, anch’esso ospite della casa di riposo e non mancano alcuni dettagli su altri simpatici e bizzarri vecchietti dell’ospizio.

Ci ritroveremo così piacevolmente immersi nella lettura di questo libro come se fosse nostro nonno a raccontarci tutto questo e ci ritroveremo ad essere spettatori di una vita dura ma tutto sommato bella e vera, ci ritroveremo a viaggiare prima a Roma, poi in America e infine in Francia.

Giulio accompagnerà Goffredo in questo viaggio senza tempo e senza confini, ricorderà con estremo affetto e amore una ragazza che non ha mai dimenticato e che spesso ha rivisto nei suoi sogni.
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Formato: Copertina flessibile
Un romanzo molto particolare e curioso che inizia con Goffredo, un distinto signore delle Poste italiane, che si reca personalmente a Parigi (con la precisione in una sorta di ricovero per ex-artisti), con il compito di consegnare una lettera spedita nel 1938, che per alcuni fortuiti disguidi non arrivò mai nelle mani del destinatario.
Giulio Matreschi, un simpatico vecchietto di novantotto anni, di mestiere pittore, è il famoso destinatario della lettera… appena vede la calligrafia del mittente non ha alcun dubbio di chi sia: il suo primo e unico vero amore, Clara.
Forse per mancanza di coraggio o per non essere visto dalla curiosa capo-infermiera Yvonne, Giulio non legge subito la lettera, ma si appresta a raccontare l’intera sua vita allo sconosciuto uomo delle Poste, il quale rimane a pranzo e per tutto il pomeriggio ad ascoltarlo molto interessato.
Giulio così racconta le sue avventure da ragazzino, dell’incontro con Clara, del suo viaggio per New York, il ritorno in Italia a Roma… e per finire a Parigi. Una vita piena di avventure e simpatiche scene, che divertono il lettore anche se il ritmo di narrazione è piuttosto lento e un po’ pesante in alcuni punti, infatti ogni tanto si rischia di perdere la concentrazione.
Tutta la vita di Giulio è descritta con il dialogo diretto e quindi in prima persona, proprio come se lo stessimo ascoltando per davvero.
A interrompere il suo monologo solo alcune pagine che propongono i pensieri di Yvonne, mentre si scambia e-mail con la sua cara amica Lotte.
Come si conclude questo romanzo?
Beh… succede tutto quello che non avrei immaginato!
Infatti il finale è ciò che ho più apprezzato perché sveglia il lettore di colpo!
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Formato: Copertina flessibile
Devo essere sincera: mi trovo molto in difficoltà a dover recensire questo libro. Perchè vi dico questo? Perchè sinceramente non l'ho molto compreso. Sicuramente si tratta di un limite mio ma, sinceramente, non ho capito la trama, pur cogliendo il senso delle vicende che si susseguono nelle pagine: l'amore, i casi della vita che la cambiano, facendogli prendere strade diverse da quelle che avrebbe preso in circostanze differenti.
La narrazione si alterna tra il tempo passato ed il tempo presente con molta frequenza, limite non da sottovalutare.
I dialoghi e i racconti di Giulio sono molto dettagliati e prolissi, il che rende il ritmo della narrazione molto lento.
Il passaggio da un tempo ad un altro, oltre ad alcuni errori di battitura, sono segno di un editing poco curato a mio avviso, che danneggia molto lo sviluppo della storia.
La storia ruota intorno a tre personaggi principali ed alla loro corrispondenza che, di per sè, è un genere specifico che si può trovare nella letteratura contemporanea, ma non riesco ad inserirla in questo ambito in modo completo.
Credo che, questo volume, voglia trasmettere dei concetti molto profondi e difficili, ma sinceramente non li ho colti a pieno, ma suppongo sia un problema legato alla mia percezione.
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