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il 20 novembre 2015
Il libro è ricco di spunti di riflessione interessanti sulla storia del pensiero scientifico e sulla storia del pensiero in generale.
Le argomentazionii sono sempre corredate di riferimenti molto precisi (nomi, epoche, date, riferimenti bibliografici).
I principali temi trattati sono sostanzialmente questi: la rivalutazione del contributo di Anassimandro e la natura del pensiero scientifico.
Personalmente trovo che il testo sia ben scritto, anche se a volte si ha l'impressione di una eccessiva ripetitività su certe tesi che stanno particolarmente a cuore all'autore.
Edizione Kindle accurata.
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il 18 agosto 2017
L'HO ACQUISTATO PER UN AMICO E POSSO DEFINIRLO SENZA TIMORE UNO DEI PIù BEI LIBRI LETTI.
ROVELLI NON è SOLTANTO UNO SCIENZIATO: HA L'ANIMA DEL SINCERO DIVULGATORE SCIENTIFICO
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il 27 novembre 2017
Lettura interessante e gradevole. Adatto a tutti. Non richiede particolari conoscenze. La lettura è semplice e ti aiuta a capire quanto sia importante nella scienza il non sapere e il continuo ricercare.
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il 25 ottobre 2017
Bellissimo, soddisfacente, un libro che tutti gli insegnanti dovrebbero leggere. Approfondisce l argomento e induce a riflettere. Bibliografia ricca e utilissima
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il 2 dicembre 2017
Libro stupendo che illustra e chiarisce con linguaggio semplice le innovative idee di Anassimandro (sesto secolo a.c.), personaggio all'altezza di Galileo, Newton e Einstein.
Da consigliare a tutti.
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il 22 ottobre 2017
Libro scorrevole nel testo e chiaro nelle spiegazioni. L' autore mostra una capacitá di analisi distaccata da qualsiasi luogo comune.
Godibile.
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I PRIMI 1000 RECENSORIil 4 ottobre 2014
Ah, quello dell'"apeiron" direbbe un liceale. Ma non sarebbe questo il massimo "achievement" di Anassimandro, secondo Rovelli, bensì l'aver aperto la strada ad una comprensione naturalistica del mondo non più fondata sugli argomenti mitico-religiosi tradizionali. In altre parole risalirebbe all'antico filosofo ionico la prima idea di scienza. Un primo importante passo in questo senso sarebbe la concezione di una terra sospesa nello spazio vuoto, secondo quanto gli viene ascritto da antichi autori. Si tratta di un "atto rivoluzionario" a partire dal quale si svolge il lungo itinerario della scienza greca, ellenistica, occidentale, ormai patrimonio comune dell'umanità. In che cosa consista la scienza, quale sia il suo valore nel mondo attuale e come evolva, sono i temi centrali del libro, che l'Autore, noto fisico teorico, tratta con competenza e chiarezza di idee. La scienza non è la verità e non ci dà certezze definitive, ma è pur sempre la migliore risposta di cui disponiamo al momento, sulla quale è giusto fare affidamento a dispetto di ogni sciocco relativismo culturale. Provvisoria, migliorabile, in divenire, senza che ciò costituisca un disvalore; al contrario: la ribellione creativa agli schemi consolidati e una ragionevole incertezza sono fra le caratteristiche precipue del pensiero scientifico, e ciò che lo fa evolvere.
La prosa dell'A. è coinvolgente; particolarmente significativi gli ultimi capitoli: "Fra relativismo culturale e pensiero dell'Assoluto", "Si può comprendere il mondo senza gli dei?" e "Il pensiero pre-scientifico" nei quali Rovelli espone in modo appassionato e piuttosto convincente la propria visione del mondo. Costanti lungo in tutto il libro puntuali riferimenti alla dimensione storica. Un saggio leggibile e di grande interesse.
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il 2 marzo 2017
Interessante leggere il pensiero di Anassimandro sulla Terra e sul cosmo e poi tante altre chicche! Vale senz'altro la pena di leggerlo e regalarlo.
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il 30 dicembre 2014
Partendo da Anassimandro l'autore riflette su quali siano gli elementi distintivi del pensiero scientifico (in particolare la capacità di mettersi continuamente in discussione) e la centralità del programma naturalistico di Anassimandro, il testo è vivace ed appassionato testimoniando direttamente il punto di vista di uno scienziato che fa scienza e che riflette (e studia) sul suo fare scienza.

Moltissimi gli spunti interessanti e gli elementi che spingono ad approfondire alcuni argomenti specifici. Di sicuro interesse polemico l'analisi della frattura tra l'approccio naturalistico della scienza e le resistenze forti e ancora presenti nel pensiero extranaturalistico ed inevitabilmente dogmatico.

Da non trascurare la lettura dell'ottimo Glossario Ragionato che aiuta ad orientarsi nel testo e a riprendere alcuni concetti chiave dello stesso e ad evitare le facili trappole di un diffuso antiscientismo che si nutre di falsi miti d'incommensurabilità che troppo spesso portano alla totale, presunta, incomunicabilità tra culture e concenzioni del mondo diverse.

Illuminante a tal proposito il dialogo con l'autrice di un articolo di storia della scienza.

Libro assolutamente consigliato!
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il 9 agosto 2017
3° libro che leggo di Carlo Rovelli dopo SETTE BREVI LEZIONI DI FISICA e L’ORDINE DEL TEMPO. Mentre i primi due erano svolti più su un piano scientifico (a livello ampiamente divulgativo) quest’ultimo ha contenuti più storico/filosofici che hanno incontrato meno il mio gusto, anche se si tratta di un libro estremamente piacevole, che costringe a rivedere e riesaminare nozioni imparate durante gli anni di studio e che qui sono illustrate in modo molto amichevole ed accattivante. Sicuramente consigliato sia ai già lettori dell’autore che a coloro che si accingono a leggerlo per la prima volta.
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