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Recensioni clienti

4,8 su 5 stelle
204
Se questo è un uomo
Formato: Copertina flessibile|Cambia
Prezzo:10,20 €+ Spedizione gratuita con Amazon Prime


il 5 giugno 2014
"Se questo è un uomo" non è solo un capolavoro della letteratura italiana, ma è uno di quei libri che ogni uomo dovrebbe leggere almeno una volta nella propria vita. Opera prima di Primo Levi è la sconvolgente testimonianza del lager di Auschwitz (più precisamente Monowitz) dove l'autore è stato prigioniero per circa un anno, uno dei pochissimi sopravvissuti (il 90% di coloro che entravano nei lager venivano uccisi). "Se questo è un uomo" non descrive come ebrei, zingari, prigionieri russi e tutti coloro ritenuti nemici del terzo Reich venivano eliminati nelle camere a gas, non descrive le SS i loro capi, ma racconta molto chiaramente quello che l'uomo è stato in grado di fare a se stesso; umiliarlo, togliendogli la dignità, il proprio nome, le persone venivano denudate, distrutte oltre che fisicamente con il lavoro disumano e soprattutto psicologicamente, venivano umiliate, paragonate a degli animali, tatuate con il loro nuovo nome che era un numero, sul corpo come delle bestie da macello, venivano trasportate ai vari lager con dei convogli per il trasporto degli animali, senza finestre, ammassate in centinaia. Come descrive Levi ai prigionieri veniva prima tolto tutto ciò che avevano di umani e poi uccisi per essere nuovamente liberi attraverso il camino... i forni crematori! Levi si salvò grazie alla sua laurea in chimica, infatti venne utilizzato come chimico per la fabbrica che produceva gomma sintetica (anche se non ne venne prodotta neanche un Kg), e iniziò a scrivere il libro proprio in quei giorni, proprio con la speranza che un giorno il suo libro sarebbe uscito dal campo per far sapere al mondo intero (che forse non sapeva o semplicemente non voleva sapere), quello che stava succedendo ad Auschwitz e negli altri campi di sterminio! Non aggiungo altro, se non che è un libro assolutamente da leggere e poi riflettere!!!
37 persone l'hanno trovato utile
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il 22 agosto 2016
Libro stupendo. Storia di un italiano ad Auschwitz raccontata sino alla liberazione del campo. Nel libro non si descrive lo sterminio vero e proprio ma il trascorrere del quotidiano nel campo. Consiglio la lettura specialmente agli utenti più giovani.
6 persone l'hanno trovato utile
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il 3 agosto 2017
Sentendo da chi lo aveva letto era un libro profondo e una testimonianza vera e toccante che lasciava spazio a importanti riflessioni e ho voluto prenderlo e leggerlo e aggiungerlo alla mia piccola libreria personale..Che dire..Una testimonianza scritta molto bene che ti fa riflettere e capire tante cose come appunto le ingiustizie e la quotidianità con tutte le sue specifiche che avvenivano ogni giorno nei campi di "distruzione"..Da leggere e avere
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il 15 settembre 2017
Questo è un capolavoro della letteratura italiana, una lettura molto scorrevole e per niente pesante. Primo Levi racconta in prima persona il dramma della deportazione degli ebrei nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale e di come lui sia sopravvissuto nientemeno che al più temuto di tutti: Auschwitz.
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il 12 giugno 2018
Ho letto diversi libri sull'argomento. Questo è davvero ben scritto. Ci si cala nel contesto con estrema facilità. Bella la forma e la semplicità dell'opera. Uno dei libri che vanno sicuramente letti. Importante per avere opinioni su argomenti del recente passato che troppo spesso tendiamo a dimenticare o di cui parliamo senza alcuna cognizione di causa. L'ignoranza è sempre una colpa.
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il 1 dicembre 2017
Letto parecchio tempo fa, prestato da un amico. Ho deciso di comprarlo per averlo sempre con me e leggerlo ogni tanto per non dimenticare... se state leggendo questa recensione essendo indecisi se comprarlo o meno, posso solo dirti che questo non è un libro, ma un'esperienza di vita...assolutamente da "rivivere" per farsi un'idea di quante povere persone abbiano sofferto...e in che MODO lo abbiano fatto.
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il 4 novembre 2015
Ho comprato questo testo scolastico per mio fratello,arrivato in due giorni.Spedizione velocissima! Nel caso si manifestassero problemi di qualsiasi natura, non mancherò di aggiornare la recensione.
Consigliato
4 persone l'hanno trovato utile
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il 22 maggio 2016
Spiega perfettamente come all'interno di ogni gruppo sociale si annidi un germe letale che può esplodere e contagiare le masse in modo improvviso e incontrollato. Tale germe produce una fiducia cieca e incondizionata nella presunta e sedicente superiorità. Ecco creato ad arte l'alibi per poter commettere violenze e soprusi nei confronti dei più deboli, delle minoranze, precipitando nel baratro senza fondo della inciviltà e della barbarie. Solo la memoria storica può evitare che si ripeta questo scempio. Il libro, ben scritto, racconta con ironia e genuina crudeltà l'inferno dei lager, catapultando fin da subito il lettore in una dimensione aliena fatta di freddo, nebbia, fame, violenza, privazioni, annichilimento, dolore, paura e reiterati tentativi di calpestare la dignità umana. Colpisce dritto al cuore raggiungendo il suo scopo (la memoria, la consapevolezza e il senso di vergogna per aver permesso che accadesse).
2 persone l'hanno trovato utile
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il 9 aprile 2018
Un classico che non deve mai mancare nella libreria di casa.
Se questo è un uomo è un'opera memorialistica di Primo Levi scritta tra il dicembre 1945 ed il gennaio 1947. Rappresenta la coinvolgente ma meditata testimonianza di quanto vissuto dall'autore nel campo di concentramento di Monowitz.
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il 12 marzo 2018
Libro che avevo già letto, ma che fa bene riprendere in mano... così non trovando la copia originale l'ho acquistato in digitale. Primo Levi racconta il lager domandandosi dove può arrivare l'uomo nella lotta quotidiana fra vita e morte. Consigliato a tutti, soprattutto in questi tempi dove lo scontro tra uomini diversi sembra tornare in primo piano, anzi, forse lo è da quando esiste l'uomo
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