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il 6 febbraio 2018
"La ripresa di cui parlano i politici è reale, ma l'Italia resta la maglia nera in Europa per crescita del PIL: tutti fanno meglio di noi. Ciò vuol dire che per tanti italiani la vita non è affatto migliorata. Questa ripresa non ci fa sentire di avere più soldi in tasca. Anzi, milioni di italiani non percepiscono alcun miglioramento nelle loro condizioni economiche".
Di Alan Friedman, poliedrico giornalista statunitense ma da tempo "trapiantato" in Italia, avevo già letto il suo precedente libro "Questa non è l'America", scritto all'alba della presidenza Trump, e mi era piaciuto parecchio. E con questo nuovo lavoro, "Dieci cose da sapere sull'economia italiana prima che sia troppo tardi", ha fatto ancora centro!
Adoperando un linguaggio chiaro e semplice, e ricorrendo spesso all'escamotage degli esempi (con la povera famiglia Giorgetti che ne passerà davvero di tutti i colori), riesce nell'intento di farci comprendere come funziona la macchina burocratica-economica italiana e come essa si muova in relazione alla macchina burocratica-economica della Ue. Bello anche il capitolo finale in cui Friedman illustra, dal punto di vista economico, i vari programmi elettorali (ma che spesso si rivelano essere dei veri e propri proclami) dei candidati alle imminenti elezioni politiche... tuttavia, ed è giusto così, Friedman lascia al lettore la scelta su chi preferire tra Renzi, Di Maio, Salvini e Berlusconi.
Detto così, quindi, sembra un libro con una data di scadenza (e sto parlando, ovviamente, del prossimo 4 marzo, giorno delle elezioni politiche italiane); ma questo libro è talmente ben fatto e copre così tante tematiche economiche che potrà essere consultato anche negli anni a venire.
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il 31 gennaio 2018
Come al solito Friedman non si smntisce mai, un libro che ti apre gli occhi sulla situazione italiana e sul futuro del nostro paese con esempi facili e calzanti lo consiglio a tutti!
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il 3 aprile 2018
é il primo libro di questo autore che leggo. Persona molto colta e intelligente. Ogni tanto serve un punto di vista diverso, ovvero non italiano. Spiega in maniera semplice molti concetti di economia, per qualsiasi lettore adulto( per chi studia come me economia sono cose già risapute e alcune banali). Concordo con certe sue affermazioni, anche se rimane sul vago e non da una risposta precisa, ma per il semplice motivo che non ne esiste una cosi semplice e concisa.
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il 21 marzo 2018
Il libro, scritto da Alan Friedman, noto economista americano ma che abita in Italia; pone un punto di riflesso sulla nostra economia italiana.
Libro molto semplice e di facile comprensione, permette di capire la vera e cruda realtà. Cioè non bisogna credere a quello che si dice in giro, ma bisogna approfondire al meglio e soprattutto capire che tutto è collegato.
Non dirò altro per non svelarvi tutto il libro, in ogni caso vi consiglio di acquistarlo, libro veramente interessante per me!
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il 21 febbraio 2018
Libro molto semplice che produce una lista di problemi ampiamente conosciuti del nostro paese.
Friedman scrive un ‘Bigmami’ in periodo elettorale quasi a riassumere in modo elementare ciò che è ormai luogo comune per i comuni cittadini.
Enumera guai di varia natura colpevolizzando regolarmente questa e quella classe politica ma senza mai esporre chiaramente soluzioni efficaci.
Un libro uscito al momento giusto. Friedman cita spesso il PIL. Credo che l’unico effetto reale del libro sia quello di aumentare quello dell’autore.
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il 10 giugno 2018
Friedman analizza, in modo rigoroso ma con grande chiarezza espositiva, i numerosi mali che affliggono la nostra economia. Utilizzando l'esempio della famiglia livornese che non riesce a migliorare la propria condizione perché indebitata a causa del mutuo ed altre spese, l'autore ci fa capire come il debito pubblico sia uno dei problemi che azzoppano la crescita dell'Italia, anche se non l'unico. Ci sono anche la bassa competitività, le tasse tropo alte sul lavoro, l'eccessiva burocrazia che complica la vita soprattutto agli imprenditori e la scarsa disponibilità delle banche a concedere credito a chi ha un serio progetto di investimento. Per far fronte a questi problemi Friedman invita a diffidare dai politici venditori di fumo che offrono ricette semplici a problemi complessi. Il rigore è importante e mettere mano alla riforma delle pensioni o abbassare troppo le tasse o addirittura uscire dall'area Euro per aumentate il proprio consenso politico rischia di innescare un processo negativo che porterebbe l'italia, che rimane una delle maggiori economie del mondo, a diventare un Paese in via di sviluppo.
Per questa ragione sarebbe necessario avere una classe politica seria e responsabile che fa quello che è necessario fare senza cadere nella trappola del populismo, perché gli italiani hanno grandi potenzialità e voglia di fare e meritano un trattamento migliore.
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il 7 giugno 2018
Il libro è scritto poco prima delle Elezioni politiche italiane del marzo 2018 ed espone con grande chiarezza tutte le problematiche discusse in tale occasione e su cui certamente continuerà a dibattersi per molti anni a venire. Secondo me … “realizza il sogno” del lettore medio italiano che - privo di competenze strettamente settoriali ma non di una sua propria cultura di base - ambisce a rendersi conto di quanto gli accade intorno nel suo Paese. Un giornalista serio e, credo, obiettivo come Friedman, sembrava il più adatto a scrivere un libro del genere, perché: grazie alle sue esperienze pregresse maturate nel settore economico, parla con cognizione di causa dei vari argomenti trattati; grazie alla sua capacità di scrivere in modo agevolmente comprensibile a tutti, sa illustrare tutto con semplicità, competenza e dovizia di particolari; e grazie infine alla sua professionalità di giornalista, fonda le sue osservazioni su dati concreti e verificabili. In definitiva, un libro consigliatissimo a tutti.
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il 29 aprile 2018
Questo libro istant di Friedman è un ottimo vademecum per chi non si orienta nella compelssa vicenda italiana. Linguaggio non pesante, accessibile e chiarezza espositiva sono i punti forti di questo libro, strutturato come un racconto riguardante una famiglia media di Livorno, che si trova alle prese con la difficile situazione politico economica dell'Italia di questi anni. Lo consiglio a tutti coloro che vogliono capire di più in questo torrente di informazioni contraddittorie.
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il 22 febbraio 2018
...credevo ci fosse di più. Lo considero ovvio ma allo stesso tempo delicato e dignitoso nella descrizione che l’autore da di questa nazione.
Concetti ed esempi fin troppo chiari e sicuramente già compresi da milioni di italiani.

Lo vedo più come un riassunto e una ripetizione, del tipo: “lo leggo per non dimenticare in che situazione stiamo”.

E stiamo messi male, proprio male.
Meritiamo di più, come popolo che di sacrifici ne ha fatti e ne fa tanti e per il contributo che abbiamo dato allo sviluppo morale e civile del mondo intero.

Sicuramente non auspico un ritorno al fascismo ma ad un orgoglio nazionale che, adesso che manca, (grazie ai nostri politici SCHIFOSI) ci sta portando verso il baratro.
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il 10 marzo 2018
Elemento positivo è la semplicità con la quale vengono spiegate questioni economiche ignote alla maggioranza degli italiani. Il problema per la restante minoranza è che buona parte del contenuto del libro è già ben noto.

Non indimenticabile, utile solo per chi vuole una minima informazione in materia
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