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il 12 marzo 2017
Questo è un prodotto che non è più supportato e penso che questo ormai sia chiaro. Quello che non è chiaro è che la modifica del firmware tramite ssh non è più possibile perché l'accesso via ssh è stato bloccato. L'unica possibilità è comprare un cavo apposito, smontare il prodotto e collegarlo ad un'interfaccia dati presente sulla scheda. A questo punto ho preferito rendere il prodotto. Come sempre Amazon è impeccabile.
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il 8 ottobre 2015
This is an after the warranty period and be used second-hand goods, simply can not be used because they were registered by the ID. Very bad shopping! Strongly not recommended to buy!
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il 14 maggio 2017
Purtroppo non è più reperibile !! Ottimo prodotto da abbinare ai case USM da 2,5", facile installazione e configurazione elementare ma efficace.
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il 22 febbraio 2016
Premetto che non è stato banalissimo farlo funzionare, ma comunque non è una cosa più difficile di tante. Spero di essere di aiuto ad altri elencando i passi che io ho seguito per metterlo in opera.

PREMESSE:
Non tentate di registrarlo, come dice la scarna guida dentro alla confezione, andando al link[...] perché NON E' PIÙ ATTIVO visto che ormai Seagate non supporta più questo prodotto da quando ha passato la mano a Pogoplug a cui sarà necessario far riferimento se si vorrà accedere al contenuto dei dischi via WAN, altrimenti non sarà neppure necessario.

COME FARE PER VEDERE IL CONTENUTO DEI DISCHI VIA LAN dopo aver connesso GoFlex Net al router con un cavo di rete:
1) collegare l'HD, che poi si infilerà nel GoFlex Net, al PC

2) salvare nella root del disco un file di testo con nome .ceid (cioè senza nome con il punto e con l'estensione ceid) il cui contenuto deve essere:
servicename=GoFlexNet
xcode.metadata=never
xcode.thumbnail=never
xcode.stream=never
diskid=2dNGnzLvl_gqr3mnaOUXaw
cifs.mode=rw
dove:
servicename=GoFlexNet potrà essere personalizzato come si vuole sostituendo a "GoFlexNet" quello che si vorrà

PS: questo non è farina del mio sacco. Per onor del merito ho trovato queste indicazioni al link
[...]/

3) inserire il disco nel GoFlex Net e attendere che un o più dei 4 led della scala frontale si accendano così da esser sicuri che abbia letto il contenuto dell'HD

4) trovare, tramite il router, l'indirizzo IP che il DHCP ha assegnato al GoFlex Net e poi digitare nella casella del percorso di una cartella qualsiasi il seguente indirizzo:
\\IndirizzoIP_GoFlexNet\GoFlexNet_

NB: se si fa l'esempio che l'indirizzo IP di GoFlex Net sia 192.168.1.34 digitare: \\192.168.1.34\GoFlexNet_ (attenzione al sottolineato in coda)

dare quindi invio: se tutto è andato bene, vedrete la cartella sul disco inserito nel GoFlex Net!

COME FARE PER VEDERE IL CONTENUTO DEI DISCHI VIA WAN:
1) andare al sito
[...]

e seguire le istruzioni dando next sino ad arrivare al punto in cui chiede:
"Enter your ID (26 letters and numbers):"

nei campi sottostanti inserire il numero che si trova sull'etichetta inferiore relativa all'ultima voce (vedere, nell'immagine allegata, la riga indicata dalla freccia blu)

2) procedere sinché si arriva alla pagina che ci dice che tutto è andato a buon fine

3) scaricare sullo Smartphone l'applicazione Pogoplug e accedere con la login che si è usata per la registrazione sul sito web Pogoplug e si avrà a disposizione, via connessione 3G/4G, tutto il contenuto dell'HD inserito nel GoFlex Net

Spero che anche voi, con questa breve guida, possiate ottenere tutti i vantaggi che con pochi euro, un bellissimo dispositivo come questo può dare e cioè:
1) Praticamente un NAS su rete LAN accessibile tramite rete locale
2) uno spazio disco di Terabyte raggiungibile da qualsiasi postazione con connettività internet

A chi obbietterà che un cloud in casa/Ufficio non è un vero cloud perché se la casa va in fiamme o se i ladri dovessero rubare i dischi, si perderanno tutti i dati, si potrebbe rispondere che sfruttando i link alle cartelle, permesse da Win7 in poi, si potrebbero sincronizzare le cartelle più sensibili a Dropbox e lasciare che la potenza di Dropbox stesso vi faccia una copia nel cloud vero.

Giusto due righe per spiegarvi cosa intenda:

comando da usare in una finestra dos:
mklink /d <drive>:<PathCartellaDropBox> <drive>:<PathCartellaDaSinc>

o, più chiaramente:
mklink /d <drive>:<PathCartellaSIMULATA> <drive>:<PathCartellaESISTENTE>

es. (per sincronizzare la cartella c:\Archivio in DropBox):
mklink /d D:\Dropbox\BackUpDropBox\Archivio C:\Archivio

Per cancellare un link a cartella: cancellare normalmente la cartella collegata

PS: non sarà necessario usare i dischi Seagate; basta un qualsiasi disco Sata, meglio ancora se SSD così neppure l'HD emetterà alcun tipo di suono (un'altro NAS a rumore ZERO credo sia impossibile da trovare!!!), dal momento che si potrà inserire nel pettine SATA che è totalmente standard

Ciao a tutti

Mario
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il 1 luglio 2013
Peggior acquisto fatto ad oggi su Amazon.
Oltre a dover accedere al sito di Seagate per la configurazione e per ogni (prima) aggiunta o dismissione di una unità, è incredibilmente lento nonostante la porta giga ethernet.
Inoltre si scalda tantissimo.
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il 12 ottobre 2015
Il Seagate GoFlex net STAK200 nasce come icloud casalingo ma poi in realtà lo si può utilizzare come server samba e quindi ti condivide sulla lan tutto ciò che è collegato al dispositivo. Permette di collegare 2 hdd sata da 2.5" e delle periferiche usb. . Addirittura si possono inviare file semplicemente inviando una mail e, dall'esterno, si può accedere tramite [...]. Per scrivere sui dispositivi dentro la lan bisogna creare un file .ceid sugli hdd e pendrive connessi......niente di difficile..........e per la prima installazione bisogna registrare il prodotto sul sito della seagate.......niente di trascendentale.
In definitiva:
Collegamento lan 1Gbps (non è un dettaglio banale)
consuma pochissimo (non ha ventole e fronzoli vari)
è silenzioso
ha 2 scale illuminate dai led per indicare lo spazio occupato sugli HDD
prezzo imbattibile

Cosa vuoi ancora?
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il 2 aprile 2015
Fantastico dispositivo, super economico, si avvicina di molto al concetto NAS, acquistato per curiosità di aver un cloud tutto personale accessibile da qualsiasi parte, spendendo il minimo indispensabile. Consigliatissimo.
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il 11 febbraio 2016
Io pogoplug non lo ho proprio aperto: non è indispensabile se non vi occorrono le funzioni di cloud ma cercate solo un semplice ed economico NAS. Cercate su internet come creare il file .ceid da mettere nella root dei dischi da collegare, poi collegate i dischi e con 24€ avrete un nas gigabit molto semplice con sever samba per le condivisioni di windows che tutto sommato fa bene il suo dovere e anche rapido. Upload e download di file su disco USB da 3,5 pollici standard a 30MB/S fissi.
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il 24 agosto 2016
Ho acquistato il Goflex Net solo per curiosità. Il prezzo bassissimo mi avrebbe permesso di non essere troppo deluso nel caso non funzionasse come mi aspettavo. Invece, nonostante io non sia un tecnico né uno smanettone, è andato tutto benissimo, l’ho fatto funzionare in pochi minuti e ora sono molto soddisfatto dell’acquisto.
Prima avvertenza: nella confezione c’è solo la base, i due HD Seagate Goflex 2.5” che compaiono nell’illustrazione sono infatti opzionali e devono essere acquistati a parte. Peccato che non siano più in produzione e quasi impossibili da trovare.
Seconda avvertenza: lo consiglio solo a chi ha tempo di cercare in rete le informazioni corrette, perché all’interno c’è solo un piccolo pieghevole con istruzioni non aggiornate. Seagate infatti ha smesso il supporto e anche la registrazione presso il sito, all’indirizzo trovato nelle istruzioni, non è più possibile.
E’ quindi un oggetto immesso sul mercato nel 2010, oggi fuori produzione e senza accessori facilmente reperibili. Anche per questo il prezzo è irrisorio.

Ma vediamo come può essere installato e utilizzato, sia su Mac (come nel mio caso) che su Windows.
Nella scatola troviamo la base, l’alimentatore e il cavo Ethernet da collegare a un router. Una volta collegati i cavi il Goflex Net è pronto, non serve nessun driver o altra installazione di software. Quando si collega un HD 2.5” (negli slot SATA) o USB (nella presa posteriore USB2 come ho fatto io) viene scritto automaticamente un file che lo rende utilizzabile con il servizio cloud PogoPlug. Bisogna quindi andare all’indirizzo web my[punto]pogoplug[punto]com e attivare gratuitamente un account. Poi si dovrà registrare il proprio Goflex Net inserendo il codice seriale che si trova sotto la base. A quel punto tutto ciò che si trova nell’HD potrà essere visto da qualsiasi computer, laptop o cellulare tramite l’interfaccia web Pogoplug (per il cellulare bisogna scaricare una app gratuita, sia per iOS che per Android). Come avere un Cloud personale, limitato ovviamente dalla velocità del proprio collegamento internet.
Chi dice “devo pagare per poter vedere i miei file!” si sbaglia, infatti il normale servizio Cloud di Pogoplug e il servizio legato al proprio Goflex Net sono due cose separate. Il periodo di prova gratuito per il Cloud Pogoplug (ad esempio il backup delle foto e dei video dal cellulare) non riguarda il Goflex Net e può essere lasciato scadere senza problemi.
Come dicevo prima, usare questo oggettino per condividere i file che si trovano sul proprio HD tramite Pogoplug non è oggi molto utile, a meno che i file non siano piccoli documenti o foto fatte col cellulare, perché tutto è legato alla velocità del proprio collegamento internet, quindi qualsiasi altro servizio cloud tradizionale, con i file su un vero server, risulterà più veloce.
Anche la funzione slideshow delle immagini si limita (sul cellulare, con l'app Pogoplug) a mostrare una versione a bassa definizione dell’immagine, mentre su un PC va un po’ meglio e ingrandendo si arriva a vederle alla definizione del monitor, non a quella originale.
Ci sono poi le funzioni per effettuare il download del file o per inviarlo, condividerlo nei social...

Quello che invece può diventare interessante è utilizzarlo per avere due (o tre usando anche l’USB) HD visibili in LAN tramite il router.
Per fare questo bisogna aggiungere l’opzione Windows File Sharing (WFS),attivandola però sempre tramite il sito web Pogoplug. In questo modo sarà visibile nella LAN con un nome generico (nel mio caso un vecchio HD USB che ho riformattato e usato per fare una prova e che ha il nome 120GB, compare come PI-101 1394/USB20 Drive). Ma è possibile, sempre tramite l’interfaccia web Pogoplug, cambiare il nome con uno a piacere.
Da quanto ho letto, in questo modo non c’è alcuna sicurezza, ovvero chiunque nella LAN può leggere e scrivere sull’HD, quindi è consigliato solo per un uso personale.

Chi invece non fosse assolutamente interessato ai servizi Pogoplug e volesse semplicemente usare il Goflexnet per inserire o collegare degli HD da condividere in LAN, potrà seguire le istruzioni “non ufficiali” che si trovano in diverse pagine web dedicate al Goflexnet. Ovvero sostituire il file di testo .ceid che viene scritto automaticamente su ogni HD collegato, con uno diverso e “ripulito” (vedi la recensione di Gian Mario Benetti, oppure cercare con Google la pagina intitolata “Seagate Geoflex Net on local network”). In questo modo gli HD collegati saranno visti subito nella LAN col proprio nome (nel mio caso 120GB).

Punto dolente: il Goflex Net era stato progettato per utilizzare gli HD 2.5” della serie Seagate Goflex, non più in produzione e non facili da trovare neppure usati. Però è possibile usare qualsiasi HD SATA 2.5” “nudo” inserendolo negli slot come fosse una comune docking station, ovviamente facendo attenzione perché la stabilità non è ottimale.

Ultima nota positiva: il Goflexnet è compatibile con HD formattati per DOS, Windows o Mac (quindi FAT32, NTFS, HFS journaled o no).

Quattro stelle, perché nonostante le limitazioni può lo stesso essere usato in modo efficiente. E a questo prezzo poi...
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il 19 dicembre 2015
Con questa piccola apparecchiatura sono riuscito a crearmi un hard disk di rete che è anche raggiungibile da apposita app scaricabile sul cellulare. Ormai utilizzo solo questa apparecchiatura per i backup delle mie foto.
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