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Recensioni clienti

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il 2 febbraio 2015
Sicuramente letto in un'altra epoca questo libro doveva fare tutto un altro effetto: paesi lontani, uomini coraggiosi nel bene e nel male, sentimenti assoluti, l'Amore, l'Onore, l'Amicizia, la Fedeltà, l'Odio, donne così belle da dover morire per esse. C'è tutto, in questo libro, e anche troppo: troppe descrizioni, troppi squartamenti, troppi deus ex machina pronti a tirar fuori dalle situazioni più disperate i protagonisti, troppo scontato il finale (a parte l'ultimo suicidio), infine troppe pagine. Con questo non voglio direi che non mi sia piaciuto, l'avrei apprezzato maggiormente se fosse stato più snello
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il 13 luglio 2016
Come si può pretendere che uno qualsiasi come me (anche se gran lettore) possa giudicare un libro di Salgari?!?
Non mi permetterei mai! Al massimo posso dire di aver finalmente capito come si pronuncia il cognome dell'autore...
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il 29 settembre 2014
Ancora una volta non sono stato deluso da un romanzo di Salgari: dopo aver già apprezzato i 2 cicli di Sandokan e Il Sotterraneo Della Morte, anche La Favorita Del Mahdi mi è piaciuto. Il romanzo è un pò lungo e a volte Salgari si perde un pò in descrizioni di città e paesaggi ma il libro resta avvincente anche per via dei numerosi colpi di scena e di personaggi creduti morti che ricompaiano. Il tema che fa da sfondo alla vicenda, le guerre tra sudanesi e anglo-egiziani, è anche di stretta attualità. Consigliato!
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il 27 dicembre 2013
Davvero una pessima edizione!
Impaginazione fatiscente, errori ortografici...refusi, sembra di leggere un libro tradotto con Google, Sono stata costretta a lasciarlo a metà, leggere un libro in queste condizioni fa davvero perdere la pazienza e di sicuro la voglia!

Il fatto che sia gratis non giustifica affatto questa trascuratezza,e se Amazon non riesce a garantire un minimo di qualità sarebbe opportuno che decidesse di togliere totalmente il catalogo dei libri gratuiti.
Purtroppo ho già riscontrato questo inconveniente su altri libri gratuiti, ed è davvero insopportabile la lettura.

E' davvero un peccato dover rimpiangere la carta stampata !
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E' questo il primo libro di Salgari che leggo ed è appunto una piacevole esperienza...certo la lingua risente del secolo realmente trascorso e alcune descrizioni sono eccessivamente ridondanti e tirate per le lunghe. Invece risultano interessanti i riferimenti storici..anche se, forse, mi sembrano un poco viziati dalla piena epoca coloniale in cui è stato scritto il libro, ma nell'insieme, considerata anche la gratuità, è una lettura piacevole.
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il 5 febbraio 2013
Forse uno dei meno noti libri di Salgari. Indubbiamente interessante come esempio di un certo tipo di scrittura ottocentesca ai limiti del gotico. Incessante, continuo e fastidioso l'uso di una terminologia di origine araba, non si sa quanto esatta perché ricavata non da una conoscenza diretta ma dalla consultazione di testi nelle biblioteche. Com'è noto, Salgari non si è mai allontanato dal suo paese. Le peripezie dei protagonisti sono molto complesse e difficilmente credibili. Persone, date per morte, che invece ricompaiono quasi fossero dotate di straordinarie e improbabili capacità di guarigione. Episodi sanguinari e truculenti, privi di qualsiasi pietà e fastidiosi per il loro orrore anche se, ai giorni d'oggi, cose del genere purtroppo avvengono. Pessima la scrittura infarcita di errori di ogni genere. Sentimenti nati quasi per caso e portati a eccessi difficilmente accettabili e comprensibili. In definitiva un "fumettone" sanguinario, poco godibile, anche se a volte interessante.
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il 18 febbraio 2015
Non è dei migliori racconti dello scrittore. Ma forse il giudizio è condizionato dal fatto che oggi troppe cose sono cambiate da quei tempi sia nel modo di scrivere che negli argomenti trattati. Preso come un classico della letteratura per ragazzi di un tempo, si può leggere a scopo di arricchire le conoscenze sulle forme espressive di allora e ritornare con la fantasia in un modo ormai dimenticato
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il 4 luglio 2013
Salgari è sempre stato uno dei miei autori preferiti, fin da ragazzina. Il ciclo dei pirati (Sandokan) l'ho letteralmente divorato. Più volte.
Questo libro fa parte delle "avventure in africa e in oriente" (così c'era scritto sul catalogo Vallardi...) ed è uno dei miei preferiti. Personalmente l'ho sempre trovato avvincente e pieno di quella "magia" che i romanzi di Salgari mi han sempre regalato.
Quando ho preso il kindle, per "provarlo" ho fatto un giro tra i titoli gratuiti e son stata molto contenta di trovare anche questo... almeno fino a quando l'ho scaricato e "sfogliato".

Devo dire che il lavoro è davvero pessimo. Impaginazione fatiscente, errori ortografici... sembra di leggere un libro straniero scansionato di nascosto e passato dal traduttore di Google.
L'ho eliminato immediatamente. Leggere un libro in queste condizioni mi irrita davvero.

Lo so: è gratis, quindi non si può pretendere nulla, giusto? No, per me no.
Se Amazon mette in catalogo dei libri gratuiti, che almeno garantisca un MINIMO di qualità. Non si pretende certo la copertina glamour o le note a piè pagina, ma il libro sì: quello e basta, puro e semplice. In un formato e in una veste che siano almeno sufficienti per una lettura gradevole. Dopotutto, se Amazon propone un prodotto nel suo catalogo, in un certo qual modo ci "mette la faccia". E in questo caso non ci fa davvero una bella figura.

In definitiva, è un bel libro e lo consiglio agli estimatori dell'avventura un po' retrò tipica di Salgari.
Però compratelo in formato cartaceo (magari cercatelo su una bancarella dell'usato).
Io, per me, quasi quasi vado a rileggermi la mia edizione Vallardi cartonata 1974... :-)
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il 22 gennaio 2013
Che Salgari sia un eccellente autore è fuori da ogni dubbio. Questo romanzo narra sostanzialmente di una storia d'amore che si intreccia sullo sfondo storico dell'insurrezione del Sudan della fine del XXIX secolo. La storia d'amore di per sé sfugge dalla nostra cultura, ma è un'ottima occasione per descrivere i fatti che le fanno da contorno. Le descrizioni sono suggestive e particolareggiate. All'inizio ho trovato la lettura un po' lenta, seppur scorrevole grazie alle capacità espressive dell'autore. Più avanti è incrementato il coinvolgimento fino a raggiungere, dopo la metà, quell'ansia di voler terminare il libro e conoscere l'evoluzione dei fatti. In definitiva ne consiglio calorosamente la lettura anche se un lettore giovane potrebbe desistere dopo poche pagine. Alcuni errori di trascrizione nel formato ebook non si possono non notare anche se non infastidiscono più di tanto.
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I PRIMI 50 RECENSORIil 18 novembre 2012
Altro buon motivo per acquistare un Kindle. Salgari da sempre rappresenta una pietra miliare nella lettaratura "d'azione" amata dai giovani (e dai giovani dentro). Fortunatamente in Italia, anche in tempi recenti sono uscite diverse edizioni, specie dei cicli maggiori. Ma gli appassionati possono godere di tante avventure "minori" attualmente introvabili, pubblicate solo in edizione elettronica. E in questo caso, disponibile gratuitamente. Che altro volete di più dalla vita ? TuttoTarzan tradotto ? Hornblower opera omnia ? Il ciclo di Starbuck ?
Aspettiamo speranzosi. Con lo scadere dei diritti d'autore moltissimi classici (anche relativamente recenti) sono ormai di pubblico dominio. E con le edizioni elettroniche riproporli a una vasta platea rappresenta un costo minimo, anche per l'editore piu' prudente.
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