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Recensioni clienti

3,8 su 5 stelle
5
Delitti al castello (Black & Yellow)
Formato: Formato Kindle|Cambia
Prezzo:4,49 €

il 9 agosto 2017
Dirò cosa non mi è piaciuto: lo svolgimento del romanzo con un "nulla da scoprire" ha vanificato il finale a cui va riconosciuto un che d'insolito
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il 5 aprile 2015
Siamo nella maremma Toscana durante i lavori di ristrutturazione di un castello di proprietà della contessa Sofia Zanchi, viene rinvenuto un cadavere, il caso viene affidato a uno dei migliori investigatori, commissario Alfonsi, uomo pieno di debolezze ben mascherate e di rimorsi, con un passato tutt'altro che semplice alle spalle.
Un giallo che inizia con la ricerca del colpevole e le motivazioni, inframezzato con una attrazione anomala.
Il racconto scorre senza intoppi.
Non mi è piaciuta la caratterizzazione di Alfonsi il commissario, all'apparenza troppo sicuro e in alcuni casi quasi borioso.
Bella la stima, la totale fiducia che si istaura fra il medico legale e il commissario. e la complicità con i suoi subalterni.
Il personaggio della contessa Sofia, bella, elegante, sicura della sua posizione, dei privilegi e delle conoscenze della sua casta, mi è risultato antipatico
Il finale arriva inaspettato.
A fine lettura non rimane un gran chè.
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il 3 giugno 2014
Molto ben scritto, con personaggi ben tratteggiati e una storia d'amore il cui finale non é scontato.
Il dramma interiore del protagonista, la sua voglia di rinascita dopo i duri colpi che la vita gli ha inflitto, una storia d'amore sofferta e naturalmente il giallo e la sua trama.
Spero di leggere un seguito sempre con gli stessi protagonisti.
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il 9 luglio 2012
Carlo Santi non resiste agli inviti né alle sfide, non importa quali e quanti e quanti impegni abbia, ed eccolo cimentarsi in un'opera scritta a quattro mani. La sua coautrice è Francesca Panzacchi, già nota ai lettori affezionati Ciesse, e la risultanza del binomio è un gradevolissimo thriller condito da una discreta dose d'eros. Come il suo creatore, non sa resistere nemmeno l'integerrimo Matteo Alfonsi, un Commissario trasferitosi da Palermo a Grosseto a causa delle minacce ricevute dalla Cupola mafiosa, e chiamato a indagare su un delitto avvenuto in un castello della maremma toscana. Proprietaria del suddetto castello è la ricca Contessa Sofia Zanchi, perversamente sensuale e adusa a ottenere ciò che desidera. E lei desidera il commissario. Il cadavere di una guardia del corpo di Sofia spunta dall'intercapedine in un muro che crolla in seguito a lavori di ristrutturazione, i sospetti si appuntano immediatamente sulla donna. Alfonsi non è insensibile al fascino della Contessa, ma il fatto che lei sia indagata gli impedisce di cedere alle profferte amorose, almeno non facilmente' il fine, però, giustifica i mezzi e in fondo, pur di dare una svolta alle indagini, qualcosa la può, la deve concedere. Un secondo cadavere spunta fuori a complicare ulteriormente la storia, il cerchio si chiude sempre di più mentre i due amanti rompono gli indugi così che Matteo finisce con l'unire 'l'utile e il dilettevole'. La lezioncina sui colori di Bruno Elpis nella prefazione sortisce il giusto effetto: la chimica dell'eros si propaga pian piano fino a scatenarsi prepotentemente e il lettore potrà gustare passi piccanti che farebbero arrossire il più casto e famoso Tommaso Santini. Un thriller che si potrebbe definire breve, paragonato ai tomoni ai quali ci ha abituato Carlo Santi, ma nel quale troviamo una netta e convincente caratterizzazione dei personaggi e un plot narrativo lineare seppur alquanto complesso, anche gli stili sono tanto uniformati da rendere molto difficile capire dove finisce l'uno e inizia l'altra a scrivere. Sofia Zanghi è una vittima della sua stessa condizione, non è una donna snob e viziata, bensì una donna capace di grandi slanci e sensibilità. Il commissario, in un primo momento, risulta odioso con i suoi modi dispotici, arroganti, invece man mano che ci si addentra nella storia emerge che è solo un uomo che ha sofferto duramente, ligio al dovere, animato da un forte senso di giustizia e, per giunta, molto competente nel suo lavoro. Si dibatte tra la passione per Sofia e il senso del dovere, deve compiere la scelta giusta e non sarà facile per lui, ma molto spesso la giustizia ha un volto dalle mille sfaccettature, tra il bianco e il nero vi sono tante sfumature e il finale non può non riservare una sorpresa. Bella? Lasciamolo dire ai lettori.
2 persone l'hanno trovato utile
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il 12 luglio 2012
Intrighi più o meno amorosi, omicidi apparentemente inspiegabili, il tutto condito con la giusta dose di suspence... insomma "Delitti al castello" ha tutti gli ingredienti del giallo classico.
Mi è piaciuto.
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