Scopri Scopri Books AW17_IT_Sal_flyout Cloud Drive Photos Learn more En savoir plus Scopri Shop Kindle Shop now Clicca qui Scopri



il 6 dicembre 2014
Negli anni ’60, quando è uscito, il romanzo di Edna O’Brien è stato bruciato sul sagrato delle chiese. Al centro dello scandalo, la storia dell’emancipazione di due ragazze, che dalla provincia inglese approdano alla grande città. Ma si sbaglia ad esaltarne soltanto l’aspetto scandalistico. Questo romanzo non è solo una storia di iniziazione sessuale e un baluardo del femminismo irlandese. È anche l’incantevole storia delle piccole bugie, delle miserie quotidiane, delle incomprensioni taglienti e dei sogni prima taciuti e poi sacrificati, a cui diamo il nome di “famiglia”.
0Commento| 3 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 20 maggio 2015
Ben scritto, belle descrizioni naturalistiche, buon approfondimento dell'ambiente e dei personaggi secondari. Le due protagoniste vivono i sogni, i turbamenti, il desiderio di trasgressione e le contraddizioni di tutti gli adolescenti negli anni 50/60. La presentazione nell'offerta mi ha fatto credere in un libro più graffiante e approfondito psicologicamente, considerando le critiche che ricevette in Irlanda al momento della pubblicazione. A mio parere forse potrebbe servire leggere anche il secondo volume di cui non ricordo il titolo e che mi pare disponibile solo in lingua inglese.Soddisfatta solo in parte, non mi sento di consigliarlo
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 13 agosto 2014
Autrice scandalosa, Edna O'Brien rappresenta benissimo un'epoca che ha cambiato i costumi, e non solo delle donne.
Una scrittura senza fronzoli, quasi una collezione di appunti messi assieme per tracciare caratteri, situazioni, emozioni, impressioni. La sua genialità sta nella semplicità e nell'apparente ingenuità nel trattare temi un tempo accuratamente celati e censurati. Una lettura divertente, nonostante la drammaticità di alcune situazioni, che scivolano via nel sapiente understatement della scrittrice. Un libro, e una trilogia, da leggere.
0Commento| Una persona l'ha trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 16 gennaio 2015
Come dice il titolo la storia parla di giovanissime donne, che cercano di sfuggire alla staticità di un ambiente chiuso e con poche prospettive, per avere più libertà e felicità: purtroppo la realtà è diversa rispetto alle aspettative. Ho molto apprezzato l'attenzione ai dettagli, le descrizioni eleganti, lo stile sobrio, espressivo, mai pesante.Tutti i personaggi hanno un proprio spessore psicologico e abbiamo il quadro di un tempo, di una società, di un ambiente. Penso che la O'Brien sia una grande scrittrice e meriti grande attenzione.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 4 luglio 2014
La lettura mi ha lasciato pareri contrastanti.

Sicuramente l'autrice è straordinaria nel caratterizzare i personaggi e i luoghi in cui si muovono. Certe volte sono così veri che basta chiudere gli occhi per trovarsi li, con loro a condividerne emozioni e sensazioni.

Tuttavia il senso di non finito e, a volte, quello di smarrimento generato dal non capire dove l'autrice voglia andare a parare mi ha lsciato un po' di amaro in bocca. Tuttavia, mi rispondo, forse l'autrice ha scritto l'intera vicenda in maniera organica, quella di dividere il racconto è stata solo una scelta editoriale un po' infelice.

Nonostante ciò si merita un giudizio mediamente positivo, lo consiglio agli appassionati del genere.
0Commento| 4 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 28 dicembre 2014
Non tratta del racconto della iniziazione erotica di due adolescenti del secolo passato, solo sfiorata, ma si concreta nell'aver ipotizzato come due giovinette di buona famiglia possano rendersi disponbili ad esperienze erotiche senza minimamente preoccuparsi di aver la preventiva benedizione del sacro vincolo matrimoniale.
Oggi appare del tutto risibile il fatto che tale libro possa aver suscitato tanto scalpore in occasione della sua prima apparizione e la lettura risulta anacronistica.
Tutto tempo buttato.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 8 giugno 2015
Lette alcune recensioni del libro in questione, acquistai il libro mosso da positive motivazioni e conseguenti attese. Attese che sono state, abbastanza, deluse per il fatto che leggendo attentamente pagina dopo pagina, ho continuato a coltivare l' attesa che, prima o poi, accadesse qualcosa che connotasse fortemente il libro, rendendolo "unico" nel suo genere. E sono arrivato all'ultima pagina senza che ciò sia accaduto. Da qui la delusione. E', comunque, un bel ed interessante libro se lo si legge senza quelle attese. Nella consapevolezza che è "solo"un affresco della semplice quotidianità della vita irlandese di quel tempo; periodo particolarmente difficile, soprattutto per il mondo femminile.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 23 marzo 2014
Non è male. Ma neppure fantastico. All'inizio fa fatica ad avviarsi, questa storia irlandese ambientata nel passato, quando usi e costumi erano molto distanti dalla modernità che conosciamo. E perciò affascinanti. La banalità della vita in campagna, della bassa scolarità, della cultura approssimata, impregna non solo la trama ma pure il linguaggio. Però dopo questo lento avvio prende velocità e interesse: la curiosità prende il sopravvento, se ci si lascia trasportare in tempi e luoghi lontani.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 16 aprile 2014
Le critiche molto buone e il consiglio del mio bravissimo libraio mi hanno tratta in inganno: questo romanzo non soddisfa le aspettative che suscita nel lettore (o che nel lettore hanno suscitato vari consiglieri), il finale è banale e la trama un po' scontata. Però a tratti è divertente. In sostanza: c'è di meglio da leggere, anche se volete qualcosa di leggero.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso
il 7 settembre 2014
Acquistato per errore, si e' rivelata una lettura interessante anche se piu' adatta ad un pubblico femminile/adolescenziale. Scritto indubbiamente bene rivela uno spaccato della realta' irlandese del primo novecento, intrisa di perbenismo ed ipocrisia che si e' protratta a lungo, come dimostra la reazione alla pubblicazione negli anni '60. Nel complesso non molto lontana dalla realta' anche delle nostre campagne nello stesso periodo.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione? Segnala un abuso

Hai bisogno del servizio clienti? Clicca qui