Scopri Tante idee per giocare all'aria aperta Scopri Cloud Drive Photos Learn more CE En savoir plus Scopri Shop Kindle Shop now Clicca qui Scopri Sport


il 30 gennaio 2017
Il primo della serie mi era piaciuto, ma non tanto da gridare al capolavoro. Il secondo mi era piaciuto già un po' meno, e questo meno ancora.
Non ho apprezzato il finale e la fine che fanno molti dei personaggi.
Le copertine rimangono però sempre bellissime.
Una persona l'ha trovato utile
|0Commento|Segnala un abuso
il 2 luglio 2014
ultimo volume della trilogia
happy ending di rigore, forse un po' forzata la "resurrezione", ma tutto sommato ci sta
da leggere tutti e tre i volumi
|0Commento|Segnala un abuso
I PRIMI 1000 RECENSORIil 6 aprile 2018
Salve lettori!
Prima di poter scrivere questa recensione ho dovuto fermarmi, prendere un bel respiro, assorbire tutto quello che avevo appena finito di divorare con gli occhi e dare il tempo al mio cuore di accettarlo.
Il libro di cui vi parlo in questa recensione è "Ruin and Rising", terzo libro della trilogia Grisha di Leigh Bardugo, che mi ha accompagnato in questi ultimi giorni riempiendo le mie giornate di gioia, tristezza, terrore, amore, e chi più ne ha più ne metta.
Ah, prima che inizi e non mi fermi più, mi sembra giusto ricordare che è altamente probabile la presenza di spoiler.
Abbiamo lasciato Alina alla disperata ricerca del terzo amplificatore di Ilya Morozova, un altro animale antichissimo che, insieme al cervo e al serpente marino, daranno a colui che li possiede un potere enorme, oppure lo distruggeranno.
Ma Alina, pur conoscendone i rischi, non ci rinuncia. Sarà avidità, sarà disperazione, ma non è più la ragazzina che si lascia trasportare dall'empatia. Ha un compito: diventare abbastanza potente da affrontare il Darkling e distruggere la Fold, e farà di tutto per mettere fine alle guerre, per rendere Ravka una nazione per cui vale la pena lottare, in cui è possibile sognare.
Ma quando arriverà il momento, riuscirà ad accettare il prezzo salato che dovrà pagare per ottenere un potere oltre le capacità Grisha, un potere che si trova all'inizio e alla fine di ogni cosa?
Ovviamente non vi ho detto assolutamente niente di ciò che succede all'interno del libro. Come anche i primi due è ricco di azione, strategie e ricerche. Non c'è un attimo di pace o riposo, soprattutto ora che il Darkling ha raggiunto il posto che bramava.
Si legge con l'ansia costante del colpo di scena che ci aspetta girata la pagina. E credetemi quando vi dico che riceverete parecchie pugnalate al cuore. Preparatevi a restare ad occhi e bocca spalancati, soffrendo, urlando dentro di voi, con le lacrime agli occhi.
Pensate che sia abbastanza?
Sbagliato.
Segnatevi bene in testa questi capitoli, 17-18-After. Mi hanno distrutto pezzo dopo pezzo, lasciandomi in un angolino a piangere disperata, il solo pensiero di ciò che accade, un'altra torsione del coltello. E io, da masochista, rileggevo sempre quelle stesse parti, facendomi del male, continuando a far scorrere le lacrime senza ritegno.
Ma posso rassicurarvi su una cosa, le lacrime non saranno solo di dolore, ma anche di commozione. Proverete un miscuglio di tristezza e gioia, quello strano sentimento per cui piangi per il ricordo di ciò che poteva essere e non sarà mai, per la consapevolezza che quel viaggio iniziato da troppo poco è finito fin troppo in fretta.
Posso ammettere con tutta sicurezza che questa del Grishaverse è una della migliori trilogie che abbia mai letto. Mi ha fatto innamorare, piangere, ridere, sperare, temere, combattere. Mi ha fatto immedesimare nei personaggi, mi ha reso parte di un mondo magico e spettacolare, mi ha reso partecipe di una storia di amore e sacrificio.
Mi ha fatto conoscere personaggi che non mi abbandoneranno mai.
A partire da Alina, una protagonista che ha compiuto un percorso carico e completo, tra perdita e rinascita, senza arrendersi mai né rinunciando ai suoi valori; la ammiro e la adoro.
Il Darkling, il mio ennesimo book boyfriend, signore dell'oscurità e delle ombre, cattivo per necessità, in realtà, in fondo, è un ragazzo che ha subito la solitudine, l'emarginazione, che ha combattuto, nel modo sbagliato, per un sogno giusto, che ha visto in Alina il suo equilibrio, che mi ha fatto brillare gli occhi e battere il cuore dall'inizio fino alla fine!
Ho apprezzato di più anche Mal.
Mi rendo conto che sono stata ingiusta con lui; anche lui è stato vittima delle circostanze, anche lui, alla fine, ha capito lo scopo di tutto quello che stavano vivendo e l'ha accettato per Alina, ha combattuto per lei. Non mi ha fatto innamorare, anche se ha detto frasi molto dolci che mi hanno fatto sciogliere un po'.
Un posto d'onore ovviamente ce l'ha Nikolaj. Bisogna leggerlo per amarlo, perché lo amerete, è impossibile non farlo!
La cosa che ho adorato di più è che ci ritroveremo a voler bene ai personaggi più disparati, a quelli che, nel primo libro, non avremmo mai creduto avremmo potuto apprezzare.
Perché oltre alla guerra per una nazione migliore, alla magia e al folklore, all'amore, questa trilogia è anche una storia di amicizia, di fiducia e lealtà.
Sulla parte della magia e del folklore, e anche della religione, non dimenticate che Alina viene innalzata a Santa (c'è una scena bellissima alla fine riguardo questa cosa), non mi esprimo, non la finirei più di parlare!
Sono sviluppate meravigliosamente, ispirate ad una cultura che raramente viene usata come ispirazione, ma che è meravigliosa.
Inoltre, ho adorato l'idea delle capacità Grisha dietro le abilità dei santi, rende ancora più compatto il romanzo.
Come gli altri due romanzi, anche questo si legge all'istante. Sono meno capitoli, ma, soprattutto, sentirete la necessità di sapere come andrà a finire.
Ammetto che, in parte, non era il finale che il mio cuore desiderava leggere. Ma l'ho vissuta, l'ho compresa e l'ho accettata, e alla fine dei conti, è stato il finale più giusto. La svolta che ha significato sia fine che nuovo inizio.
Se è quello che immaginate o che desiderate, potrete scoprirlo solo leggendo.
Lettori, sapete qual è la cosa che sto amando tanto delle letture che sto facendo? Le fan art. Illustrazioni dei personaggi o delle situazioni, per la maggior parte molto, molto, molto belle. Rendono il tutto ancora più reale!
Fortunatamente finita la trilogia non c'è il rischio di abbandonare il Grishaverse, in quanto anche la duologia "Six of Crows" è ambientata nello stesso mondo. In più ci sono anche due novelle, una sul Darkling e una su Genya, e "The Language of Thorns", un libro di novelle sul folklore accompagnato da illustrazioni meravigliose.
Ovviamente io non vedo l'ora di leggerli tutti!
Baci.
Una persona l'ha trovato utile
|0Commento|Segnala un abuso



Hai bisogno del servizio clienti? Clicca qui