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il 25 agosto 2016
storia originale che fa sicuramente venir voglia di leggere il seguito, ma ad essere onesta avevo intuito il "finale"... il protagonista è piuttosto infantile e lamentoso anche se in parte giustificato e gli altri personaggi avrebbero avuto bisogno di piú spazio cosi come la vita in accademia
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il 22 agosto 2016
Spesso troppo ripetitivo anche se il narratore è esterno sembra quasi il protagonista a parlare e alcuni concetti restano ingarbugliati. La trama però non è male...
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il 21 agosto 2016
La trama si rivela complessa al punto giusto e il romanzo è ben scritto, sebbene ci siano punti che non mi hanno convinta per niente; poi da circa il 70% alla fine i refusi (prima scarsi) aumentano in maniera considerevole. Premetto che l'ho acquistato nel 2015, quindi magari nel frattempo sono stati corretti! Alla fine il romanzo mi è piaciuto, nonostante alcuni pezzi che appunto mi hanno lasciata un po' delusa. Il resto del commento contiene SPOILER!!!

Cosa non mi è piaciuto:
Beh, insomma, Julian non è che sia il personaggio più simpatico dell'universo, ma almeno è diverso rispetto al solito. Il problema è che è maestro nel tirarsi la zappa sui piedi. Ha svariate possibilità per fare almeno un paio di domande alla Foster, che pare l'unica che non abbia interesse a manipolarlo, invece si comporta da scemo, causando il desiderio di prenderlo a schiaffi. Si fida subito di questo Ray, ponendosi ben pochi dubbi e dando per scontato che dica la verità. Non prova nemmeno a pensare che se tutto fosse vero, il comportamento di Blake non avrebbe senso. Se davvero l'avesse voluto uccidere, perché darsi tanta pena a farlo entrare nell'Accademia, l'avrebbe potuto fare in qualsiasi momento. Anche la storia che il nonno di Blake avrebbe lasciato in vita solo un'altra famiglia di sangue puro già puzzava di bugia… ma che è? Autolesionista? Fa fuori tutti e poi lascia in vita dei rivali a riprodursi? Insomma, gli elementi per non dare retta a Ray così ciecamente c'erano. Anche la faccenda dell'anello mi è piaciuta poco. Sanno che Julian è una mina vagante e gli appioppano questo anello del genere senza uno straccio di spiegazione sul cosa accadrebbe se qualcun altro lo provasse. Conoscendo la sua scarsa propensione alle regole e quanto fosse sfigato in generale, era abbastanza scontato che prima o poi sarebbe successo qualcosa di problematico.
Altra cosa negativa sono le ripetizioni concettuali o dei pensieri. Ci sono argomenti che vengono ribaditi troppe volte quando ormai sono già chiari. La conseguenza è che sbattono fuori dalla storia e dal momento che si sta vivendo, perché rallentano molto il ritmo senza tuttavia aggiungere informazioni rilevanti.

Cosa mi è piaciuto:
Molto scorrevole e scritto in maniera intelligente e non banale. I personaggi sono un punto di forza. Julian può stare simpatico o meno, ma di certo non passa inosservato e penso che questo sia un fattore importante. In questo romanzo non ha molta evoluzione, ma penso seguirà nel continuo della saga, ora che ha più informazioni sulla sua vera natura. Blake è affascinante e mi è piaciuta l'evoluzione di Logan. L'ambientazione è ben resa e l'idea in generale mi è parsa interessante. Anche il bracciale che diventa un'arma è un bel particolare.

Alla fine mi sento di consigliarlo agli amanti del genere, perché comunque è una buona lettura di intrattenimento.
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il 18 agosto 2016
Quando ho ricevuto la copia autografata di questo romanzo, non vedevo l'ora di leggerlo, ma sapere di avere poco tempo a disposizione mi spingeva a rimandare la lettura a momenti più tranquilli. È stato quando finalmente l'ho preso in mano, che dopo i primi capitoli non sono più riuscita a richiuderlo.
Questa è la storia di Julian Laurent, un ragazzo che non ha ricordi del suo passato e della sua vita, di com'era prima di diventare un vampiro e di venir rinchiuso nella Damned Academy assieme ad altri immortali come lui. Scoprirà un mondo che non credeva possibile esistesse, apprenderà la storia della sua razza e in lui inizieranno a nascere dei dubbi che diventeranno motivo di disperazione. Perché lui non può ricevere il Marchio? Perché continua a non ricordare niente del suo passato?
Tra angeli, demoni, vampiri e mortali, Julian scoprirà giorno dopo giorno la verità sul Signore degli Immortali e sul suo stesso passato.
Ho amato e odiato il personaggio di Julian Laurent, più o meno per tutta la durata della storia. All'inizio ho cominciato con il detestarlo, per il suo carattere scontroso e insopportabile, poi a mano a mano ho iniziato ad affezionarmi a lui e a provare simpatia. Come in ogni romanzo, ognuno di noi ha l'abitudine di rispecchiarsi in almeno uno dei personaggi della storia. Certamente chi ho sentito più affine a me è stato forse Hunter, e chi ho amato da subito è stato Logan, nonostante il suo modo di fare così strafottente, o forse proprio per questo.
Mia Foster, l'ex ragazza di cui Julian non ricorda niente, non riesco ancora perfettamente a inquadrarla, però mi piace il suo personaggio. Chi invece mi ha lasciata stranamente indifferente è Blake Night. Anche Ray mi è piaciuto, il modo in cui è stato costruito il suo personaggio è stato fantastico.
La storia è travolgente e si chiude rispondendo a molte domande e aprendone delle altre.
Belinda è una scrittrice di talento, il suo modo di scrivere è semplice ma ricco di dettagli, e riesce bene a descrivere ogni colpo di scena, mantenendo sempre la stessa linearità della storia. Mi ero allontanata dai romanzi sui vampiri dopo averne letti troppi e averne fatto indigestione, per così dire, ma be', diciamo che con questo romanzo, Belinda mi ha fatto ritornare la "sete". Le ultime duecentocinquanta pagine le ho letteralmente divorate e adesso non vedo l'ora che esca il seguito per comprarne subito una copia. Autografata, naturalmente!
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il 25 luglio 2016
Ne ho letti di libri sui vampiri? Sì, e ho i miei preferiti, ed ero veramente molto scettica approcciandomi a quest'opera, per la paura che fosse un nuovo tentativo di rimescolare il soggetto, banalizzandolo. Non solo sono rimasta sorpresa (piacevolmente), ma faccio i miei più sinceri complimenti all'autrice per essere stata in grado di gestire una trama così fitta e che merita un seguito, perché determinati accenni vanno necessariamente approfonditi o, almeno, lo spero, avendo amato particolarmente i personaggi. Mi trovo nel caso in cui voglio sapere tutto di loro, del prima, del poi; qui nessuna informazione è inutile. La scrittura è veramente di buon livello, la trama scorre senza intoppi e ne vuoi sempre di più e, quando credi di aver risolto il mistero che si cela dietro quella storia, ecco che l'autrice ti serve la sorpresa che non ti aspetti. Non ti delude e pagina dopo pagina ti cattura con due armi veramente intelligenti: una buona scrittura e una trama interessante. La ringrazio molto anche per aver mantenuto un certo cliché dedicato all'ambito in cui la trama si svolge; senza, non la si sarebbe potuta apprezzare totalmente: perché il cliché, se lo si sa scrivere, rivoluziona totalmente la resa di un libro. In questo caso, è il suo punto di forza. Non un libro scontato, non un finale prevedibile, non classici dialoghi privi di sostanza e messi lì solo per allungare. Godibile fino alla fine. Brava!
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il 19 giugno 2016
la storia é molto bella ma il linguaggio usato era in alcuni punti volgare in modo eccessivo e inutile.
é affascinante perché nella descrizione sembra che Blake Night sia cattivo e fino alla fine se ne resta convinti poi la verità ti sconvolge e non vedi l'ora che arrivi il seguito.
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il 31 maggio 2016
ci sono, forse, un paio di spunti originali ma, per il resto, pare una povera imitazione di harry potter. d'altra parte è scritto male.
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il 11 maggio 2016
Veramente un bel libro, degno di nota... Scettico anch'io inizialmente ma già dopo qualche pagina ti ritrovi immerso nella lettura, veramente bello... Lo consiglio
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il 24 aprile 2016
Con questo romanzo sono entrata nel mio mondo fantasy, nel mio universo fatto di essere speciali e inclini all'ira anche se una mosca osa ronzare senza il loro permesso. Lo so, sono un po’ strana…
Oggi parliamo del romanzo fantasy dalle sfumature Dark di Belinda Laj, Mezzo Vampiro.
La trama si snoda intorno alla figura di Julian Laurent, un ragazzo all'apparenza come tanti che dopo anni trascorsi nel credere di essere un semplice mortale si scopre vampiro, anzi, mezzo vampiro. Tutto questo però ha distrutto la sua vita negli ultimi tre anni, confinandolo in casa per via delle atroci sofferenze che la trasformazione ha portato con sé.

Quando un immortale affronta la
sua trasformazione perde del tutto
la sua mortalità, diventa un
vampiro, angelo o demone e vivrà
per sempre…

Anni in cui pensava di essere malato gravemente, un male umano incurabile, non era a conoscenza che quella sarebbe stata solo la sua transizione verso la vita eterna, il passaggio da un mondo ordinario a uno straordinario, cupo, ricco di fascino e di mistero. Ma questo non sortisce un effetto strabiliante su Julian. Il ragazzo è troppo amareggiato, rabbioso, duro nei confronti di quella vita che gli ha riservato solo dolore. Infatti, quando si ritrova, senza sapere come ci fosse arrivato, in una sorta di accademia per ragazzi speciali, Damned Academy, l’impatto con la nuova vita è a dir poco traumatico. Julian si sente un estraneo, un reietto che non sa quale sia il proprio posto in mezzo a quel deliro di onnipotenza. I ragazzi che lo circondano, allievi dell’accademia, sono divisi tra: demoni, angeli e vampiri. Le materie di studio non sono altro che un insegnamento di cosa loro siano in realtà e di come difendersi dal pericolo che tutto sommato sarà una costante nella loro nuova esistenza. Tra loro il vampiro Hunter è il primo che tenta di fare amicizia con Julian, ma non sarà facile, l’atteggiamento del nuovo arrivato è tutt’altro che amichevole.

Recensione completa: sognidimarzapane.blogspot.it/2016/04/recensione-mezzo-vampiro-di-belinda-laj.html#more
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il 16 aprile 2016
È il secondo libro che leggo con un protagonista maschile ed è il primo libro che acquisto in formato digitale! E devo dire che non mi sono pentita della scelta. Questo particolare è la motivazione principale che mi ha spinto a leggerlo, poi ovviamente la trama. Ho notato subito la scrittura un po' ripetitiva di chi è alle prime armi e i discorsi poco elaborati ma la storia ha compensato perfettamente il tutto. Si tratta SOLO del primo libro quindi mi aspetto qualcosa di grandioso per il prossimo! Mi sono immedesimata immediatamente in Julian, all'apparenza un ragazzo viziato, arrogante e pieno di sé ma nel profondo gentile e sensibile; ciò mi porta ad Hunter, un ragazzo che, secondo me, è dotato di una grande sensibilità, pregio che gli ha permesso di sfondare le difese di Julian diventando il suo unico e migliore amico quando altri hanno preferito fermarsi all'apparenza. Questo deve aver attirato anche l'odioso Logan che inizialmente sembrava il tipico bullo che si divertiva sulle disgrazie degli altri ma che alla fine potrebbe rivelarsi un ottimo alleato per Julian. Poi c'è Mia, che dire, ammiro la tenacia che ci mette nell'inseguire quello scorbutico di Julian, qualsiasi ragazza avrebbe rinunciato di fronte al brutto carattere di Julian (e non solo). Una pacca sulla spalla per te Mia! ;) Ancora, c'è Audley, non sono riuscita a farmi un'idea chiara su di lui, un servo fedele che esegue gli ordini senza battere ciglio, mi sembrava un robot all'inizio, senza emozioni a parte quelli verso il suo padrone, una persona che compie un gesto che gli lascia l'amaro in bocca ma che rifarebbe mille volte. Ciò mi porta a chiedermi fino a che punto l'influenza di Blake agisce sulla volontà degli altri. Ah, Blake! In assoluto il mio preferito insieme a Julian. Non ho mai pensato, neanche per un momento, che fosse il cattivo della situazione, nemmeno quando tutto era contro di lui; freddo nelle sue decisioni, agisce per ciò che ritiene giusto. Devo dire che ad un certo punto ho capito che tipo di rapporto ci fosse tra lui e Julian anche se, certe volte, immagino ci sia qualcosa di più profondo ;). Questi due ragazzi hanno un legame che porta Blake ha fare di tutto. Questo mi porta a Ray, dal suo punto di vista, comprendo le sue ragioni e di come ai suoi occhi Julian e Blake sembrino i cattivi e l'ho pensato anche io per un po', ma ci sono ancora tanti interrogativi che pretendono - ripeto, pretendono - una risposta: perché di elimianare persone che magari potevano rendere più semplice le cose? E Mia, ha un ruolo più importante nella storia? E riusciranno a spezzare la maledizione? Vorrei tanto sapere sapere quando uscirà il secondo libro per poter ricevere una risposta a qualcuna di queste queste - e tante altre - domande anche se per il momento non ho trovato notizia al riguardo. Spero che arrivi presto!
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