Scopri Toys Books Cloud Drive Photos Scopri Learn more CE Scopri Scopri Shop Kindle Shop now Scopri Sport



Al momento, si è verificato un problema durante il filtraggio delle recensioni. Riprova più tardi.

I PRIMI 500 RECENSORIil 31 ottobre 2016
Vittima e carnefice sono qui interpretate da una badante moldava e un'anziana colpita da ictus; i ruoli, però, sono facilmente intercambiabili, quando si scopre il desiderio di morire ('accelerare la putrefazione del corpo') della malata e gli espedienti cui ricorre l'aspirante infermiera per raggiungere il suo scopo (ottenere il lavoro). Libro durissimo che spegne anche la parvenza di quella speranza che mano a mano diventava più reale, quasi tangibile. Eppure è difficile da abbandonare, la narrazione risulta estremamente coinvolgente e riesce a dare un'anima e una storia ai tanti volti che incrociamo ogni giorno.
0Commento| 2 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 5 maggio 2017
Manzini mi piace molto e anche questa volta non mi ha deluso.
La storia di questa donna che spera di poter offrire un futuro migliore al figlio rimasto in Moldavia, è la storia di tante donne, e uomini, che lasciano tutto quel poco che hanno per venire a fare lavori faticosi, mal pagati e disprezzati in Italia o comunque in un paese "civile", dove sognano un "benessere" che a loro è comunque precluso.
Sembra quasi che per loro il lieto fine sia in ogni caso irraggiungibile.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 19 maggio 2017
questo libro mi è piaciuto molto: senza mai scadere in toni melodrammatici, tocca il tema delle badanti straniere e del loro , spesso doloroso, vissuto;. Anche se la relatà non è sempre quella che il libro racconta, guardare la loro vita dalla "loro" parte tocca tasti profondi e fa riflettere sul loro ingrato e poco riconosciuto lavoro. Lo consiglio sopratutto a chi vive l'esperienza di genitori anziani da affidare alla cura di queste persone
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 2 maggio 2017
L'autore ha saputo trattare con ironia ma anche delicatezza una tematica che è sotto gli occhi di tutti ma che spesso banalizziamo o ridicolizziamo con i luoghi comuni, i sentito dire, le cronache riportate. La figura della badante straniera, invece, ha un retroscena che dovrebbe farci riflettere. Ottimo libro da leggere.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 17 aprile 2017
Anche quando si allontana dal commissariato di Aosta, Manzini fa sempre centro. Mirta è un bel personaggio. Una dell'esercito invisibile delle badanti, che affrontano ogni giorno la fatica e si confrontano con la morte in terra straniera. Gli stranieri che rubano il lavoro. Quanti italiani sarebbero disposti ad occuparsi degli aspetti meno puliti della vecchiaia di estranei pur di strappare i soldi necessari alla propria famiglia?
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 20 marzo 2017
La protagonista Mirta rappresenta le molte difficili condizioni di migliaia di donne che sono costrette ad una vita piena di sacrifici, spesso non giustamente capite.
Anche se il libro fa capire questa disperazione non l'ho apprezzato per i gestì che lo scrittore fa compiere a Mirta, come fosse una donna che vuole raggiungere solo il proprio scopo.
Un finale tragico che sconcerta
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 15 aprile 2017
Bello il libro, scorrevole la scrittura, interessante la trama... Ma l'epilogo arriva inaspettato come una mazzata sui denti a notte inoltrata. Avrei sviluppato più a lungo e con più cura la storia. Non capisco, ho avuto l'impressione che l'autore volesse concludere in tutta fretta. Mah.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 9 aprile 2017
Una storia vera, che arriva dritta al cuore e fa male. Quante volte, passeggiando con i nostri bambini al parco, ci siamo imbattute in donne moldave che assecondano il passo di un'anziana tremante e assente? Ogni volta che vedrò una di loro penserò ad Irina e al suo Ilie...orfano bianco.
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 2 marzo 2017
Interessante vedere Manzoni cimentarsi con un genere diverso ma anche se l'argomento è interessante la letture non scorre sempre con facilità
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 12 giugno 2017
Scritto bene. La storia è interessante perchè pone l'accento su scenari e realtà che di solito non ci coinvolgono, che fanno fortemente da corredo alla nostra quotidianità. Buon libro
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso


Hai bisogno del servizio clienti? Clicca qui