Scopri Scopri Scopri Cloud Drive Photos CE En savoir plus Scopri Scopri Acquista ora CE Shop now Clicca qui Scopri Sport

Recensione cliente

21 aprile 2015
La seconda avventura del colonnello Rey è più "romanzo" e meno "reportage".
Rispetto a "Il colonnello Rey, suppongo", il racconto perde il dubbio sottile e latente di essere di fronte, come ho scritto per la prima avventura di questo personaggio, a qualcosa che si poteva dire solo in forma romanzata. Ma guadagna una dimensione narrativa che si inserisce in modo non scontato nella migliore tradizione dei gialli con "delitto da camera chiusa".
La tecnologia dell'informazione (il grande filo conduttore delle avventure della spia senza pistola) anche in questo romanzo è usata in modo intelligente, evitando di ridurla al ruolo di banale deus ex machina per trarre di impaccio un autore a corto di idee o per sciogliere una trama oramai avvoltolata su se stessa.
Altro punto di forza della nuova avventura del colonnello Rey è la gestione della continuity.
Nell'approccio anglosassone di genere il personaggio è spesso tagliato con l'accetta e i suoi tratti sono complessivamente descritti in ogni singolo libro. Pensate al Jack Reacher di Lee Child o al Jack Nightingale di Stephen Leather: le singole avventure saranno anche belle da leggere, ma il protagonista rimane sempre uguale a se stesso.
La continuity dell'universo Rey, invece, è dinamica: cambiano i ruoli, le persone e cambiano i rapporti di forza. E cambia anche lo scomodo ufficiale dei carabinieri, che in una cosa, però, rimane sempre uguale: è una spia senza pistola.
0Commento Segnala un abuso Link permanente

Dettagli prodotto

3,7 su 5 stelle
4
2,99 €