Nuovo:
-20% 16,00€16,00€
Consegna a 2,80 € 28 - 30 ottobre
Disponibilità: solo 1
Spedizione
Diffusione del libro
Venditore
Resi
Restituibile, se richiesto entro 14 giorni dalla consegna.
Pagamento
Transazione sicura
Risparmia con Usato - Buone condizioni
11,00€11,00€
Consegna a 3,99 € 31 ottobre - 3 novembre
Origine della spedizione: Un mondo di pagine Venduto da: Un mondo di pagine
Scarica l'app Kindle gratuita e inizia a leggere immediatamente i libri Kindle sul tuo smartphone, tablet o computer, senza bisogno di un dispositivo Kindle.
Leggi immediatamente sul browser con Kindle per il Web.
Con la fotocamera del cellulare scansiona il codice di seguito e scarica l'app Kindle.
Immagine non disponibile
Colore:
-
-
-
- Per visualizzare questo video scarica Flash Player
Segui l'autore
OK
Il salto. Reinventarsi un lavoro al tempo della crisi Copertina flessibile – 5 aprile 2012
Opzioni di acquisto e componenti aggiuntivi
- Età di letturaDa 3 anni in su
- Lunghezza stampa346 pagine
- LinguaItaliano
- Dimensioni15.5 x 2.4 x 21.2 cm
- EditoreIl Saggiatore
- Data di pubblicazione5 aprile 2012
- ISBN-108842817880
- ISBN-13978-8842817888
Dettagli prodotto
- Editore : Il Saggiatore
- Data di pubblicazione : 5 aprile 2012
- Lingua : Italiano
- Lunghezza stampa : 346 pagine
- ISBN-10 : 8842817880
- ISBN-13 : 978-8842817888
- Peso articolo : 422 g
- Età di lettura : Da 3 anni in su
- Dimensioni : 15.5 x 2.4 x 21.2 cm
- Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 1.041.699 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
- n. 863 in Previsioni economiche
- n. 1.672 in Economia del lavoro
- Recensioni dei clienti:
Informazioni sull'autore

Scopri altri libri dell'autore, vedi autori simili, leggi i consigli sui libri e altro ancora.
Recensioni clienti
- 5 stelle4 stelle3 stelle2 stelle1 stella5 stelle49%35%0%16%0%49%
- 5 stelle4 stelle3 stelle2 stelle1 stella4 stelle49%35%0%16%0%35%
- 5 stelle4 stelle3 stelle2 stelle1 stella3 stelle49%35%0%16%0%0%
- 5 stelle4 stelle3 stelle2 stelle1 stella2 stelle49%35%0%16%0%16%
- 5 stelle4 stelle3 stelle2 stelle1 stella1 stella49%35%0%16%0%0%
Le recensioni dei clienti, comprese le valutazioni a stelle dei prodotti, aiutano i clienti ad avere maggiori informazioni sul prodotto e a decidere se è il prodotto giusto per loro.
Per calcolare la valutazione complessiva e la ripartizione percentuale per stella, non usiamo una media semplice. Piuttosto, il nostro sistema considera cose come quanto è recente una recensione e se il recensore ha acquistato l'articolo su Amazon. Ha inoltre analizzato le recensioni per verificarne l'affidabilità.
Maggiori informazioni su come funzionano le recensioni dei clienti su AmazonRecensioni migliori da Italia
Si è verificato un problema durante il filtraggio delle recensioni. Ricarica la pagina.
- Recensito in Italia il 19 giugno 2013Formato: Copertina flessibileL'autrice parte dai seguenti presupposti:
1) La classe politica occidentale sarà sempre inetta perchè interessata solo alla rielezione nel breve termine.
2) La finanza farà sempre il bello e il cattivo tempo perchè secondo lei le crisi finanziarie nei prossimi trenta e passa anni saranno ancora più accentuate e addirittura le retribuzioni dei managers di grandi corporations saranno destinate ad aumentare ulteriormente in modo spropositato.
3) Acqua, Energia e Terra saranno risorse sempre più limitate perchè a livello demografico la popolazione mondiale è destinata ad aumentare sempre di più.
4) La conoscenza mondiale diventa sempre più digitale e quindi ci saranno sempre più lavoratori della conoscenza che svolgeranno il loro lavoro da casa grazie allo sviluppo sempre più intenso delle tecnologie digitali e anche perchè siccome spostarsi diventerà sempre più caro a causa dell'aumento vertiginoso dei prezzi dell'energia e allora questa scelta lavorativa diventerà un must.
E arriva alla conclusione che solo chi avrà conoscenze specialistiche avanzate ( di tipo intellettuale ) potrà svolgere un lavoro davvero interessante, più che decentemente pagato e che permetta di avere anche una vita privata di qualità.
Sul punto 1) c'è da dire che siccome Lynda Gratton insegna alla London Business School (che sforna gente che andrà a lavorare per grandi e medie corporations private) non le passa neanche per l'anticamera del cervello che se la politica non fosse finanziata da privati avrebbe molto meno conflitti d'interesse e quindi potrebbe operare su una prospettiva temporale molto più ampia del breve termine!!
Le sfugge misteriosamente anche che così come i manager delle aziende private ricevono un'istruzione specialistica di qualità, lo stesso dovrebbe avvenire per i manager delle amministrazioni pubbliche di una nazione occidentale che dovrebbero essere formati seriamente in apposite scuole pubbliche con relative specializzazioni! Poi una volta che il manager ha fatto bene in un'amministrazione pubblica locale, potrà fare carriera a livello di politica nazionale! Questa dovrebbe essere la regola e non l'eccezione!!
Ma argomenti del genere all'autrice rimangono ignoti, chissà come mai...!!
Sul Punto 2) è chiarissimo il conflitto d'interessi perchè fra i top recruiters della London Business School per il settore finanza c'è la cremè de la cremè del mondo della finanza (Goldman Sachs, J.P. Morgan, UBS, Morgan Stanley, Credit Suisse, Citi, Barclays, Deutsche Bank, Bank of America Merrill Lynch) che ha provocato solo disastri con il business model banca universale introdotto a seguito dell'abrogazione del Glass-Steagall Act che invece prevedeva molto saggiamente la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking!!
Sul Punto 3) c'è da dire che se il Centro Tedesco Aerospaziale stima che l'energia solare nei deserti del Nord Africa è sufficiente a fornire 40 volte la domanda attuale di elettricità a livello mondiale e se David Wheeler un ricercatore del Centro per lo Sviluppo Globale ha scoperto che l'Africa ha 9 volte il potenziale solare dell'Europa e l'equivalente annuale di 100 milioni di tonnellate di petrolio e allora qualche serio dubbio in merito sui presupposti di questo punto sorge spontaneo!!
A parte questo, si stima che le città consumano il 75% dell’energia mondiale. Per fortuna, ci sono anche eccezioni ‘verdi’. Grazie a progetti eco-sostenibili, utilizzo di energie alternative e mezzi di trasporto ecologici 10 città hanno conquistato il primato di città più ecologiche del mondo:
[...]
Ma siccome la Prof. Gratton ritiene che la classe politica occidentale deve essere per definizione inetta perchè solo interessata alla rielezione nel breve termine, e allora diventa utopico avere dei validi managers nelle amministrazioni pubbliche che possono e vogliono applicare localmente le "Best Practice" come quelle sopramenzionate!!
Dovrebbe essere invece la normalità!!
E guarda un pò fra i top recruiters della London Business School nel settore industry c'è la Shell che sul petrolio fa ancora la maggior parte dei profitti!!
Che strana coincidenza..!!
Sul punto 4) bisogna dire che se l'e-learning diventerà il business del futuro per le istituzioni pubbliche e private che forniscono servizi educativi e di formazione e allora è una conseguenza del business non la causa!
Poi a parte questo, su questo punto la Prof. Gratton parte dal presupposto che ci sarà per forza di cose un aumento vertiginoso dei prezzi dell'energia che determinerà il fatto che spostarsi diventerà sempre più caro.
Ma è una sua opinione perchè le tecnologie e i mezzi per rendere le città molto più ecosostenibili ci sono già!!
Per quanto riguarda la sua conclusione che solo un elite che avrà conoscenze specialistiche avanzate ( di tipo intellettuale ) potrà svolgere un lavoro davvero interessante, più che decentemente pagato e che permetta di avere anche una vita privata di qualità, bisogna dire che dare per scontato la scomparsa della classe media nelle società occidentali ( un'economia a clessidra sempre più accentuata ) è storicamente un discorso molto miope perchè le nazioni prosperano quando la classe media ha una sua importanza e non invece quando la classe media viene totalmente trascurata e viene sempre più rimpicciolita!!
Ma alla Prof. Gratton non interessa per niente infatti non parla minimamente di una riforma profonda del sistema educativo occidentale prendendo come esempio le best practice di paesi come la Finlandia e la Polonia perchè appunto parte dal presupposto errato che la classe politica occidentale sarà sempre inetta per definizione perchè interessata solo alla rielezione nel breve termine, che è normale che ci saranno crisi finanziarie sempre più spesso, che gli stipendi dei managers delle corporations private raggiungano livelli sempre più stellari,ecc..!!
In conclusione, presupposti pessimisti danno conclusioni ottimiste per pochi quando invece presupposti basati sul buon senso potrebbero dare conclusioni ottimiste per molta più gente!!!!
Un libro in questo senso che consiglio è:
"Abundance. The Future is Better than You Think" by Peter Diamandis, Steven Kotler