Scopri Toys Books Cloud Drive Photos Scopri Learn more CE Scopri Scopri Shop Kindle Shop now Scopri Sport



Al momento, si è verificato un problema durante il filtraggio delle recensioni. Riprova più tardi.

il 24 gennaio 2016
molto interessante e travolgente. ottima lettura che ti coinvolge portandoti fino alla fine del libro leggetelo vale la pena soprattutto a color che riescono a capirlo
0Commento| Una persona l'ha trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 18 ottobre 2015
Buon libro, scritto bene ed anche originale.
La storia mi ha intrigato dall’inizio alla fine.
Che dire dei personaggi ?
sono intriganti, realistici e ben caratterizzati, ma sopratutto non seguono il solito stucchevole clichè.
5 stelle meritate
0Commento| 6 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 29 maggio 2017
Storia carina, avvincente, dove fino all'ultimo non sai chi siano i cattivi e chi i buoni, tutto è il contrario di tutto. A questo vanno aggiunte le profezie degli spiriti che creano ancora più confusione e dubbi su ogni cosa. Streghe, maghi, lupi e mezzelfi sono i protagonisti di questo libro, una confraternita contro l'altra per avere il predominio e poter governare. Sinceramente i libri che trattano di streghe non mi attirano molto, infatti per quanto mi sia piaciuto non mi è entrato sotto pelle e non mi sono sentita in sintonia con la protagonista.
Come ho detto prima il libro è carino, scritto bene ma... secondo me manca qualcosa, forse la “magia” di attrarmi. Non vi accenno nulla della trama perchè avrei paura di spoilerare, vi dico solo che al lupo un pensierino lascivo l'ho rivolto XD.
Quindi se vi piacciono le storia con streghe e maghi questo è il libro che fa per voi, ma se non vi entusiasmano ma non vi dispiacciono e volete un pomeriggio di intrighi magici mettetevi comode e conoscete Dunia, Ramon, Fulke, Sabisto...
0Commento|Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 8 ottobre 2015
Non riuscivo a staccarmi perché ogni volta che mi sembrava di aver capito la soluzione mi tornavano i dubbi. Le streghe sono ragazze comuni che usano la magia naturale, ci si immedesima facilmente nella protagonista. E i personaggi maschili sono intrigantissimi, molto diversi dagli uomini classici del rosa. Lo consiglio a tutti!
0Commento| 6 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
I PRIMI 1000 RECENSORIil 29 ottobre 2015
LA RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG "Storiedinottisenzaluna.blogspot.it"
Anonima Strega si è sin da subito distinta nel panorama del fantasy per la sua scrittura intrigante ma soprattutto originale, con le radici profonde ed antiche del paganesimo riviste in chiave moderna e fantasiosa ed anche questo romanzo non fa eccezione. Una storia che inizia nella notte di Halloween/Samhain ben scritta che coinvolge il lettore in un gioco di dubbi e di misteri fin dalle prime pagine, con personaggi sicuramente apprezzabili, ben delineati, particolari ed al di fuori degli schemi classici a cui si è abituati. Impossibile prevedere durante la lettura l'andamento degli eventi delineati con grande realismo ed un pizzico di ironia, si parla di magia e di mondi fantastici ma è evidente la bravura di questa autrice che riesce a rendere reale il fantastico, credibile il magico e ad umanizzare personaggi non comuni con delle dinamiche interpersonali profonde e per nulla scontate. Il racconto è narrato in modo non lento ma riflessivo con i toni calmi e caldi come lo sono quelli del periodo autunnale in cui si ambienta la vicenda. Una lettura piena di riferimenti alla cultura magica stregonica, a tradizioni antiche pagane che si fondono alla perfezione con un pizzico di fantasy favolistico ed a molti misteri. Il punto di forza di questa autrice è di riuscire a far conoscere un mondo a volte sconosciuto ed un po' sottovalutato anche ai non esperti di intrecciare verità e leggenda, fantasia e molto sentimento in un romanzo di una originalità unica. Proprio la particolarità della trama e della storia raccontata è uno dei punti distintivi dell'autrice che riesce a colpire per idee nuove e valide, per le verità non scontate ed una solida base di valori forti ed emozioni profonde. Storie diverse che si intrecciano tra loro, personaggi reali che tra confusione interiore, segreti ed equivoci riescono a raccontare molti lati di una trama piena di intrighi. E' evidente il talento di questa autrice con un fervida fantasia e tanta immaginazioni con ottime doti narrative in continua evoluzione che riesce nella difficile impresa di rendere un romanzo leggero intelligente e sagace.
0Commento| 2 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
Parto con una piccola ammissione: non avevo letto la trama di questo libro. La cover mi ha ammaliata e il nome dell'autrice, beh, una garanzia; dopo che una mia “consorella” aveva letto e recensito il suo primo libro, Spettabile Demone, ho colto la palla al balzo ed eccomi qui.

Dunia, Tamara, Diamara e Titania sono streghe che fanno parte della Congrega, e vivono in mezzo alla gente normale. La notte di Halloween è l'occasione giusta per essere se stesse, senza destare troppi sospetti, e decidono di festeggiare al locale dove Diamara e Tamara sono solite esibirsi (per gioco) nella lap dance. Le tre si incontrano scontrano con tre figure incappucciate in tre momenti diversi. Vengono raggiunte da Sabisto, mago della Loggia, nonché loro fedele amico, ed è insieme che si ritrovano davanti un'immagine che mai avrebbero pensato: trovano Tamara morta. Lo shock è tale che le tre streghe si bloccano sulla scena del delitto, ma Sabisto interviene prontamente e le invita a raggiungere il Quartier Generale, l'unico posto dove potrebbero essere realmente protette. Dopo aver bruciato il corpo della compagna morta ed essere state protette, tramite una pratica sessuale, dallo stesso mago, Dunia, Diamara e Titania si lasciano vincere dal sonno. Sognano la morte di tutte le loro compagne di Congrega, venendo poi a scoprire che non si trattava solo di un sogno ma di una terribile verità, rivedendo le tre figure incappucciate e ritenendoli i diretti responsabili. Sabisto viene a scoprire quindi che Ramòn, un ex confratello, Elias un potente mago della Cabala e Fulke, un elfo che viene da Bosco Nevoso, sono le persone le cui mani si sono macchiate degli omicidi commessi, cercando così di mettere in guardia le tre streghe dall'uscire solo di giorno e di frequentare posti affollati.

Se la Congrega era l'istinto e la divinazione, la Loggia la difesa e la protezione, l'azione e l'attacco erano pane per la Cabala.

Non sarà semplice arrivare alla verità perché dietro quanto accaduto si nasconde un piano ben più grande e ben congegnato. Di chi potranno fidarsi realmente? E se tutti stessero mentendo?

Le esperienze cambiano, ma la natura non si cancella.

Cara Anonima Strega mi hai colpita e affondata (o sarebbe meglio dire conquistata). Trovo che la scelta di affiancare a ogni strega un nemico da combattere e un alleato al proprio fianco è stato geniale; un triangolo perfetto dove ogni mago difende la propria verità portando alla luce delle giovani e ignare streghe i piani sia della Cabala che della Loggia. Ho apprezzato i protagonisti e coprotagonisti della storia, descritti minuziosamente e facendo risaltare non solo i loro pregi e difetti, ma sopratutto le loro particolarità.
È una storia che va oltre le apparenze e dove tra le righe si possono leggere diversi messaggi. Innanzitutto il valore dell'amicizia perché non è semplice esprimere le proprie opinioni a compagne che potrebbero pensarla diversamente da te, ma ci fa capire che non importa quello che potrebbe succedere, se verrà commesso un tradimento inconsapevolmente solo per assecondare le proprie voglie o i propri piaceri perché una volta ammesso lo sbaglio le amiche saranno là ad accoglierti a braccia aperte e a dimenticare quanto accaduto.
In secondo luogo la fiducia che riponiamo nelle persone, soprattutto in quelle che dovrebbero proteggerci sopravvalutandone il loro potenziale, diffidando così di chi invece vorrebbe solo farci aprire gli occhi sul mondo reale.
E come non parlare dell'amore, quel sentimento che unisce due persone e che permetterà loro di superare tutti gli ostacoli che incontreranno sul loro cammino; per quanto streghe e maghi possono essere potenti, niente riuscirà a fermare chi si ama veramente.
Un paranormal che va letto e assaporato, perché no, magari proprio la notte di Halloween, nella speranza che gli spiriti elementali siano a vostro favore.
0Commento| 2 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 12 novembre 2015
Innanzi tutto complimenti alla scrittrice per il certosino lavoro sull'ortografia e l'impaginazione: dopo innumerevoli libri, digitali, ma soprattutto cartacei zeppi di errori, che mi hanno fatto adirare oltremodo, in particolare quelli cartacei, leggere questo libro è stato piacevole e rilassante.
I temi sono quelli della magia arcana trattati in maniera leggera e scorrevole; l'intreccio,che volge da subito al giallo a tinte noir, si rivela ben congegnato e quasi privo di debolezze, un po' spiccio sul'epilogo per alcuni personaggi, ma del resto non erano i protagonisti principali.
La storia è scorrevole e arrivare alla fine del libro è incantevole.
0Commento| 2 persone l'hanno trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 15 febbraio 2016
Ancora prima di iniziare a leggere la prima pagina ero piuttosto entusiasta di questo racconto, come avrò ormai ribadito mille volte sono un’appassionata ed un’amante del genere Fantasy e non direi mai di no ad un romanzo dedicato interamente ad una Congrega di Streghe, soprattutto se la scrittura incuriosisce o sprona ad andare avanti, ovviamente la storia non deve essere da meno, ma deve essere all’altezza delle parole che vengono usate. Questa storia lo è.
Questa è la vita di tre consorelle, Dunia, Titania e Diamara, tre donne completamente diverse tra di loro ma che sono unite da un fortissimo legame di amicizia e di rispetto l’una per l’altra. A mio parere è impossibile non amare questo trio, in quanto ogni dettaglio le rende uniche e piacevoli. Quella che spicca maggiormente è Dunia e devo dire che era da parecchio tempo che non mi capitava di trovare un personaggio femminile così piacevole da leggere e conoscere, non è noioso ed è piuttosto curioso imbattersi nei suoi pensieri o beh… nei suoi sogni.
Nelle prime pagine iniziamo a conoscere un po’ le protagoniste, il mondo e il modo in cui vivono, iniziano i primi dialoghi che ci fanno capire il tipo di approccio usato tra di loro e vedremo anche dei siparietti abbastanza divertenti. Il dialogo non è mai banale e, a differenza di molti Fantasy, non è pesante ed incentrato solo su un argomento quale la magia o i suoi derivati, mi è piaciuto il modo in cui Anonima Strega sia riuscita a mescolare le loro discussioni da streghe a quelle di normalissime ragazze della loro età che hanno per la mente anche altri pensieri oltre alla congrega. Questo particolare rende il romanzo più leggero e sprona maggiormente il lettore a proseguire, ma quello che più incuriosisce fino all’ultima pagina è il mistero, i dubbi, le perplessità e le paure sulle quali gira tutta la storia. Per tutto il romanzo mi sono posta mille domande, forse anche qualcuna in più rispetto alle tre streghe, ed ho apprezzato moltissimo il modo in cui ogni domanda aveva una risposta ma non una risposta certa, una risposta che lasciava capire qualcosa ma che non toglieva il gusto di scoprirlo lentamente. Veniamo a scoprire quello che succede passo dopo passo e ogni scoperta è una rivelazione che non ti saresti aspettato.
Dunia, Titania e Diamara non sono le uniche figure ricorrenti che appaiono in questo romanzo e non sono le uniche che ho apprezzato. Altri caratteri differenti arricchiscono la storia, come ad esempio Sabisto , Elias, Wulfran e Fulke personaggi ben articolati e con ruoli piuttosto importanti, ma non voglio sbilanciarmi oltre su di loro e rischiare di cadere in qualche spoiler, ma posso ben dire che tra tutti i personaggi maschili presenti solo due hanno guadagnato la mia totale simpatia seppure con qualche incertezza fino alla fine e sebbene io li abbia apprezzati tutti nel bene o nel male.
Per terminare non mi resta che fare i miei più sentiti complimenti ad Anonima Strega per la realizzazione di Le spose della notte, non c’è stato un solo capitolo che mi abbia annoiata o che non mi abbia convinto, nemmeno un vocabolo che avrei cambiato per rendere la lettura più scorrevole poiché, ai miei occhi, è apparso altamente affascinante e completo.
0Commento| Una persona l'ha trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 30 ottobre 2015
[...] È un vero e proprio giallo ambientato nell’universo del soprannaturale, fra tradizioni leggende ed esoterismo, quello che ci propone Anonima Strega, non rinunciando ovviamente ad alcuni tratti distintivi della sua scrittura. Il fitto mistero da dipanare, ingarbugliato al punto giusto da tenerci sulla corda, fornisce anche il pretesto per addentrarci nel territorio delle religioni neopagane – finalmente libero da mistificazioni – non trascurando una componente romance e una generosa dose di ironia.
I personaggi, sebbene stravaganti, sopra le righe, straordinari nel senso letterale del temine – visti anche i ruoli insoliti che rivestono – mettono in scena i conflitti, le debolezze e non meno i punti di forza tipici della nostra umanità, acquisendo in questo modo connotazioni fortemente realistiche.
La parte poliziesca della trama si gioca tutta sull’ambiguità e sull’impossibilità di incasellare fatti e persone in uno schema in cui bene e male si pongono su schieramenti nettamente contrapposti.
Il compito più difficile con cui le consorelle dovranno misurarsi consisterà proprio nel cercare di capire chi è sincero e chi mente. I tre indiziati forniranno infatti tre versioni diverse, ma allo stesso modo plausibili, dell’accaduto scagionando se stessi e facendo ricadere la colpa su qualcun altro. [...] Altra nota di merito va allo stile fortemente ironico che connota questo, come il romanzo precedente, di Anonima Strega. Un tratto distintivo che, a oltre a rendere la lettura davvero spassosa, ci offre una carrellata di personaggi che non si prendono mai troppo sul serio, facendo sì che le sua trama oscura accolga anche la luminosità del sorriso.
Un bellissimo mix di mistero, erotismo e spiritualità. Ideale per allietare la notte di Samhain ormai alle porte.
0Commento| Una persona l'ha trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso
il 9 dicembre 2015
Interessante, stuzzicante, ben scritto, con atmosfere avvolgenti e personaggi intriganti, è un libro particolare, che non teme di osservare i suoi protagonisti sottolineandone anche difetti e contraddizioni, mettendoli alla prova, lasciandoli sbagliare, rendendoli forti dei propri errori.
L'incertezza, l'intrigo, il pericolo, giocano un chiaroscuro in cui ci si confronta con se stessi, oltre che con l'avversario, un gioco in cui tutto potrebbe essere messo in discussione, tutto, tranne l'amicizia.
Condito con quella sottile ironia che non manca mai nello stile dell'autrice, ed è uno dei suoi tratti più arguti e pregevoli, il piatto è servito, ed è indubbiamente appetitoso e leggero al tempo stesso.
Da provare.
0Commento| Una persona l'ha trovato utile. Ti è stata utile questa recensione?NoSegnala un abuso

I clienti hanno guardato questi articoli

1,99 €
1,99 €

Hai bisogno del servizio clienti? Clicca qui